In Valtellina le sculture sonore “Mountain Echoes” di Yuval Avital
AskaNews
di admin Administrator  
il 01/02/2026

In Valtellina le sculture sonore “Mountain Echoes” di Yuval Avital

Milano, 1 feb. (askanews) – E’ stato inaugurato in Valtellina “Mountain Echoes”, progetto di Yuval Avital basato su voci e suoni registrati in valle e riascoltabili attraverso tre sculture sonore installate a Sondrio, Bormio e Tirano. Le opere restano accessibili fino al 15 marzo e da metà a fine aprile, saranno a Milano in concomitanza con “Miart” e la “Milano Design Week”, con l’esposizione congiunta delle tre sculture ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti. Il progetto è ideato e realizzato dal Comitato Cultura + Impresa con l’artista ed è tra quelli selezionati da Regione Lombardia per i “Giochi della Cultura”. Rientra inoltre nell’”Olimpiade Culturale” di Fondazione Milano Cortina 2026, il programma diffuso collegato ai Giochi.

Le tre sculture diffondono tre composizioni polifoniche create a partire da una ricerca sul campo condotta tra ottobre e dicembre 2025. La raccolta conta 476 registrazioni audio, per 34 ore e 37 minuti complessivi, realizzate in 25 luoghi della Valtellina con il coinvolgimento di oltre 500 persone tra cittadini, artigiani, studenti e associazioni. La fase di lavoro è stata documentata anche con 603 fotografie selezionate; per i rivestimenti sono stati impiegati 691 metri di tessuto locale resinato. Alla produzione hanno partecipato 18 enti partner e istituzioni, insieme a 18 professionisti impegnati sugli aspetti artistici, tecnici e di comunicazione.

In Valtellina le installazioni si trovano a Sondrio sulla Terrazza di Palazzo Lambertenghi in Piazza Garibaldi, a Bormio nel Giardino del Tempo del Museo Civico e a Tirano nella Corte di Palazzo Foppoli. Accanto alle sculture è prevista anche la mostra fotografica diffusa “Mountain Echoes in Valtellina: lo sguardo dell’artista”, con immagini realizzate durante il percorso di registrazione. I contenuti della ricerca sono raccolti anche nella “Mappa dei suoni, delle voci e dei luoghi della Valtellina”.

Durante la residenza l’artista ha registrato, tra gli altri, artigiani, pastori, scuole e custodi della memoria locale, includendo suoni di lavoro e di rito, campane, racconti in dialetto e rumori naturali legati a vento, acqua e fauna. Il lavoro sul territorio è stato affiancato da dieci “Virgili” locali indicati dall’organizzazione come supporto alla raccolta.

[A Sondrio, Bormio e Tirano fino al 15 marzo, poi in aprile a Milano|PN_20260201_00007|gn00 ma00 sp17| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260201_110029_47D290FC.jpg |01/02/2026 11:00:36|In Valtellina le sculture sonore “Mountain Echoes” di Yuval Avital|Arte|Cronaca]

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