Pechino apre le porte al food&beverage italiano ed Ue con Hcsa Expo 2026
AskaNews
di Administrator admin  
il 01/02/2026

Pechino apre le porte al food&beverage italiano ed Ue con Hcsa Expo 2026

Milano, 01 feb. (askanews) – Pechino per le aziende italiane ed europee è una delle porte di ingresso sul mercato cinese, sempre più orientato ai prodotti premium e di origine internazionale. Un’opportunità commerciale arriva dalla Beijing international hospitality, catering & food beverage Expo 2026 (Hcsa), la fiera dedicata ai settori enogastronomico, ospitalità e ristorazione, in programma dal 18 al 20 marzo 2026 presso il China international exhibition center (Chaoyang Hall) di Pechino. L’evento, che negli ultimi anni, ha registrato una crescita costante, con un tasso di aumento del 13%, riunirà 1.100 espositori nazionali e internazionali e accoglierà oltre 100.000 professionisti del settore.

Hcsa Beijing Expo si è affermata negli anni come piattaforma di business per il Nord della Cina, area caratterizzata da un’elevata concentrazione di potere d’acquisto, infrastrutture distributive avanzate e un pubblico altamente ricettivo verso le eccellenze del made in Italy ed europee.

Con oltre 7 milioni di punti di consumo tra ristoranti e locali e una frequentazione settimanale che coinvolge l’87% della popolazione, il mercato cinese offre opportunità concrete per i brand food & beverage esteri. Il settore enogastronomico è uno dei motori principali del cross-border e-commerce (la vendita online di beni o servizi oltre i confini nazionali) in Cina. Oggi il food & beverage è diventato una delle categorie “top growth” dell’e-commerce cinese: nel 2024, le vendite online di alimenti e bevande sono cresciute del 15,8%, superando la media di altre categorie.

In questo contesto, Pechino si distingue come una vera e propria “megalopoli dei consumi”, con un volume elevato di punti vendita al dettaglio e un bacino di consumatori sensibile a nuovi marchi e nuovi sapori. La cosiddetta “first-store economy” – “l’economia del primo negozio” – che incentiva l’ingresso di nuove realtà nella capitale, contribuisce inoltre a generare attenzione attorno ai prodotti esteri, favorendo test di mercato e l’avvio di relazioni strategiche.

La fiera di Pechino nella sua tre giorni ospiterà show cooking internazionali, forum tematici, degustazioni e sessioni di business matching tra espositori e buyer. In passato, la manifestazione ha visto l’adesione di realtà italiane, con prodotti come tartufi e caviale, molto apprezzati dal pubblico cinese. La fiera ospiterà dieci macro-categorie di espositori: meat & poultry, seafood & aquatic products, fruits & vegetables, dairy & eggs, fine food & groceries, seasonings & ingredients, organic & health food, beverages, food service equipment & technology, hospitality supplies.

[Dal 18 al 20 marzo attesi oltre 100.000 professionisti di retail e Horeca|PN_20260201_00036|sp33 nv03| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260201_160822_C250F2AD.jpg |01/02/2026 16:08:36|Pechino apre le porte al food&beverage italiano ed Ue con Hcsa Expo 2026|Agroalimentare|Economia, Agrifood]

Hockey: Caldaro interrompe la striscia positiva di Aosta
I gialloblu cadono ancora contro la bestia nera e vedono interrompersi a quattro il filotto di vittorie nel Master round, dove i Lucci sigillano di fatto il primo posto
il 01/02/2026
I gialloblu cadono ancora contro la bestia nera e vedono interrompersi a quattro il filotto di vittorie nel Master round, dove i Lucci sigillano di fa...