Fiera di Sant’Orso 2026: ecco le 16 opere scelte dal Museo dell’Artigianato valdostano
Lea Bérard al suo banco: una delle sue opere è Oeuvre Choisie alla Millennaria 2026
Artigianato, ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 03/02/2026

Fiera di Sant’Orso 2026: ecco le 16 opere scelte dal Museo dell’Artigianato valdostano

Le opere scelte come ideale fil rouge tra passato e presente dell'artigianato valdostano di tradizione saranno in mostra al Mav a partire da martedì 17 febbraio

Fiera di Sant’Orso 2026: ecco le 16 opere scelte dal Museo dell’Artigianato valdostano.

Sono 16 le opere che il Museo dell’Artigianato Valdostano di Fénis ha selezionato per la 16ª edizione dell’iniziativa Oeuvre Choisie.

Tra gli oltre mille banchi della Foire, il Mav ha scelto le opere che rappresentano un ideale fil rouge tra passato e presente dell’artigianato valdostano di tradizione.

Franco Collé

La selezione delle Oeuvres choisies

Clémy Ferré

La selezione ha tenuto conto dell’uso dei materiali, delle tecniche di lavorazione, della gradevolezza estetica, del rispetto delle proporzioni e della semplicità del prodotto.

Durante i giorni della fiera, le opere prescelte sono state contraddistinte dal riconoscibile logo Oeuvre Choisie, che segnala ai visitatori i manufatti più rappresentativi della cultura artigianale locale.

Gli artigiani premiati alla 16ª Oeuvre chosie

 

La XVI edizione di Oeuvre Choisie ha premiato i seguenti artigiani:

Arizio Sergio
Atzei Vincenzo
Barmette Elvira
Berard Lea
Bethaz Giuseppe
Bionaz Lorenzino
Bionaz Paolo Matteo
Blanc Andrea
Cappellari Antonio
Collé Rino
Empereur Osvaldo
Ferré Clemy
Ferretti Silvano
Gadin Carlo
Jacquin Diego
Marcoz Antonio Stefano

Carlo Gadin

Le parole della responsabile del Museo

In sedici anni di Oeuvre Choisie oltre 300 artigiani sono stati selezionati all’interno della Foire de Saint-Ours e le loro opere esposte al Mav.

«È un’iniziativa a cui il museo tiene molto, perché crede fermamente nella necessità di mantenere saldo il legame tra passato e presente, tra l’aspetto culturale e quello produttivo dell’artigianato – spiega la responsabile del Museo Alessia Duroux -.
La conoscenza della tradizione e delle manualità antiche può contribuire, oggi più che mai, a una produzione artigianale consapevole e di qualità».

La selezione in Fiera

La responsabile della tutela dei patrimoni del museo, Barbara Bernardi-Gra-Tonetti  ha curato la selezione in fiera.

«Ho riscontrato grande interesse da parte degli artigiani per questa iniziativa. Ormai la conoscono e la attendono di anno in anno, e quando la scelta ricade su una loro opera è motivo di grande orgoglio.
Lo stesso vale per il Mav: portare al museo una vetrina dell’artigianato di oggi è fondamentale per mostrare che la tradizione continua».

Le Oeuvres in mostra dal 17 febbraio

Paolo Matteo Bionaz, Oeuvre Choisie

Le opere selezionate testimoniano la varietà della produzione artigianale valdostana, spaziando dalla scultura in legno e in pietra alla lavorazione del ferro, dalla vannerie alla tornitura.

Le Oeuvre Choisie 2026 saranno esposte al Mav in una mostra a loro dedicata a partire dal prossimo 17 febbraio.

(re.aostanews.it)

Valle d’Aosta aperta scarica Adu, «mancano fiducia e condizioni per proseguire»
Adu rivendica il ruolo di promotore e l'impegno per costruire uno spazio politico di alternativa alle destre e all'Union. «Ingiusti processi nei confronti dei candidati più votati e mancato riconoscimento dell'importante lavoro svolto da Tripodi e Guichardaz»
il 03/02/2026
Adu rivendica il ruolo di promotore e l'impegno per costruire uno spazio politico di alternativa alle destre e all'Union. «Ingiusti processi nei confr...