A San Valentino il vero regalo è il tempo
AskaNews
di Administrator Marketing  
il 04/02/2026

A San Valentino il vero regalo è il tempo

Roma, 4 feb. – Altro che gioielli, regali costosi o cene da fotografare: a San Valentino gli italiani scelgono di mettere da parte l’apparenza e riscoprire ciò che conta davvero. Il vero valore non si compra, non si posta e non si mostra: è il tempo di qualità passato insieme, la connessione fisica ed emotiva, il piacere di condividere una tavola, un momento, un’intimità autentica che rafforzi i legami di coppia e familiari.
È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta da AstraRicerche per Imperial Brands, realizzata in occasione del lancio del nuovo dispositivo a tabacco riscaldato PULZE 3.0, che racconta come stia cambiando il modo in cui gli italiani vivono il piacere, le relazioni e la vita affettiva.

Secondo i dati, il piacere più ricercato nasce soprattutto dalle esperienze condivise: in cima alla classifica ci sono il tempo dedicato al relax e alla cura di sé (70,1%), seguito dal cibo e dalle esperienze di gusto (69,1%) e dal tempo di qualità trascorso con chi si ama (68,4%). Un triangolo fatto di presenza, lentezza e condivisione, dove la coppia e la dimensione familiare tornano al centro.
Non manca il piacere dei sensi: oltre la metà degli italiani (53,6%) indica l’intimità col proprio partner come una fonte fondamentale di benessere, con un peso ancora più marcato tra i Millennials. Un segnale chiaro di come l’affetto resti un elemento chiave della relazione, lontano da stereotipi e performance, e sempre più legato alla complicità emotiva e alla fiducia reciproca.
A contare, infatti, è soprattutto la vicinanza autentica. Quasi un italiano su due (48,4%) sceglie di circondarsi di persone che lo fanno stare bene, coltivando relazioni significative basate sulla condivisione di tempo, esperienze e interessi comuni. Per molti, il vero piacere non è una vetrina, ma uno spazio intimo e “offline”, dove rallentare e ritrovarsi. E questo è valido soprattutto a San Valentino.

Il confronto con i piaceri legati allo status è netto. Solo il 32% associa il piacere ai viaggi costosi, il 36,4% alla realizzazione professionale, mentre l’idea di popolarità perde quasi completamente attrattiva: avere successo nel proprio gruppo di amici interessa appena il 20,8% degli intervistati, e la popolarità sui social media scende al 9,7%. Un vero e proprio ridimensionamento del valore dell’apparenza e dell’approvazione esterna.
Anche i comportamenti raccontano questo cambio di prospettiva: per stare bene in coppia, gli italiani scelgono di rallentare insieme (38,6%), praticare gratitudine (33%) e disconnettersi dalla tecnologia (22,9%), privilegiando momenti di ascolto e dialogo.
Il piacere autentico, infatti, è descritto come semplice (59,8%), emozionale (59,4%), spesso condiviso (49,1%), lontano dalle mode (59,2%) e dal valore terapeutico: oltre il 90% degli italiani riconosce che aiuta a ridurre lo stress e a ricaricare le energie.

Il messaggio che emerge è chiaro: in un’epoca dominata dal consumismo, dall’iperconnessione e dall’iper-condivisione, gli italiani scelgono autenticità, presenza e semplicità. A San Valentino vincono le emozioni, la complicità fisica ed emotiva, il piacere di stare insieme.
Perché il vero piacere non si posta: si vive. E forse, quest’anno, il regalo migliore è spegnere il telefono e accendere l’atmosfera per stare davvero insieme.

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