Lega VdA: depositata una proposta di legge per la tutela delle forze dell’ordine e non solo
Prevede l'obbligo per la Regione di costituirsi parte civile nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori delle Forze di polizia, delle Forze armate, del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, del personale sanitario e sociosanitario, del personale scolastico, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione civile
Lega VdA: depositata una proposta di legge per la tutela delle forze dell’ordine e non solo.
Prevede l’obbligo per la Regione di costituirsi parte civile nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori delle Forze di polizia, delle Forze armate, del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, del personale sanitario e sociosanitario, del personale scolastico, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione civile.
La proposta è composta da 2 articoli.
Le motivazioni
«Il testo è stringato ma esaustivo – ha spiegato il capogruppo in Consiglio Valle Andrea Manfrin – e introduce nuove tutele non solo per le forze dell’ordine ma per tutti coloro che hanno funzioni pubbliche. La normativa ha come obiettivi la deterrenza, il risarcimento danni e la promozione della cultura della legalità».
Manfrin ha poi aggiunto che «l’iniziativa prende le mosse dal recente caso del carabiniere investito a Cogne a cui è stata amputata una parte di una gamba».
Per il consigliere segretario Corrado Bellora la proposta «vuole rappresentare una garanzia di rispetto verso le istituzioni. La costituzione di parte civile della Regione è finalizzata a ottenere un risarcimento del danno. Non intende criminalizzare nessuno, sarà sempre il processo penale ad accertare i fatti».
Per la segretaria Marialice Boldi è «una posizione di principio che tutela le persone che si occupano di assistenza ai cittadini come medici, insegnanti, autisti in servizio sui mezzi pubblici. Vuole fare in modo che ci sia un risarcimento per tutte le figure professionali che devono fronteggiare situazioni di pericolo».
I 2 articoli
Art. 1 (Costituzione in giudizio)
- La Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste si costituisce obbligatoriamente parte civile nei procedimenti penali, relativi a fatti commessi nel territorio della Regione stessa, in cui sia stata esercitata l’azione penale da parte del pubblico ministero attraverso la richiesta di rinvio a giudizio o il decreto di citazione a giudizio recanti imputazioni per reati di aggressione ai danni degli operatori delle Forze di polizia, delle Forze armate, del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, del personale sanitario e sociosanitario, del personale scolastico, del trasporto pubblico locale, dei volontari della Protezione civile nonché di ogni altro pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio nello svolgimento del proprio ufficio o servizio.
Art. 2(Clausola di invarianza finanziaria)
- La presente legge non comporta oneri a carico del bilancio regionale, né come minori entrate né come nuove o maggiori spese, né con riferimento al bilancio pluriennale in vigore né agli esercizi successivi.
(da.ch.)
