Safer Internet Day: gli anziani sempre più a rischio truffe
Roma, 4 feb. (askanews) – Phishing, falsi siti di e-commerce, truffe sui social, investimenti in false criptovalute e molto altro: le truffe online sono un fenomeno in continua crescita, diventando una vera e propria emergenza. Infatti, in Italia, solo nel 2025, le vittime sono state 64.002 (32.203 tramite phishing e 31.799 tramite i social network)[1]. Un fenomeno che non mostra segnali di rallentamento e che coinvolge tutte le fasce d’età. Anche i più giovani sono spesso vittime di raggiri digitali, tuttavia gli over 70 restano la categoria più vulnerabile e soggetta a questo tipo di attacchi.
Nonostante ciò, da una recente ricerca condotta da emporia – brand europeo di smartphone, smartwatch, app e telefoni cellulari di alta qualità, progettati con particolare attenzione alla sicurezza e alla semplicità d’uso – emerge come il 75% di loro non percepisca il rischio, un dato in controtendenza e che testimonia l’importanza di una sensibilizzazione sul tema.
Secondo la ricerca di emporia, anche per gli over 70 italiani la tecnologia è all’ordine del giorno: quasi 3 senior su 5 la utilizzano per diverse attività nella propria vita di tutti i giorni e il 28% dichiara che il suo uso costante ha migliorato la loro qualità della vita. Non solo perché permette loro di mantenere i contatti con familiari e amici (77%), ma gli over 70 ricorrono alla tecnologia anche per gestire i pagamenti online e le operazioni bancarie (52%), per prendersi cura della salute e soprattutto, per restare aggiornati su temi di attualità (60%). A rendere il fenomeno ancora più insidioso è proprio l’uso quotidiano e ormai automatico della tecnologia: la familiarità con smartphone, app e servizi digitali può portare ad abbassare le difese e a prestare meno attenzione ai segnali di allarme, soprattutto tra le persone più anziane.
Nonostante le difficoltà, dalla ricerca emporia, emerge che alcune funzionalità integrate negli smartphone possono rafforzare questo senso di sicurezza e sono sempre più apprezzate dai senior. Infatti, oltre la metà degli intervistati considera fondamentale il tasto SOS, mentre il 45% indica il blocco delle chiamate sospette; il 31% utilizza il riconoscimento dell’impronta digitale e il 48% sceglie la tecnologia NFC per i pagamenti.
“Il nostro obiettivo in emporia è rendere la tecnologia accessibile a tutti e aiutare i senior a sentirsi al sicuro e meno isolati», ha dichiarato Mauro Invernizzi, Amministratore Delegato di emporia Italia. “I risultati della nostra ricerca dimostrano che gli over 70 hanno compreso il valore del digitale e stanno riuscendo a inserirsi in una società in continuo cambiamento. È qui che entra in gioco il nostro impegno: sviluppare soluzioni pensate su misura per semplificare la vita quotidiana dei senior e garantire loro una partecipazione piena e sicura al mondo digitale, anche grazie a funzionalità che aumentano protezione e sicurezza. Allo stesso tempo, però, il tema delle truffe online resta un’emergenza concreta: phishing, falsi siti e raggiri sui social diventano ogni giorno più realistici, personalizzati e difficili da riconoscere, perché sfruttano meccanismi di urgenza, fiducia e abitudine. Strumenti utili, dunque, che però non sostituiscono consapevolezza e prudenza. Per questo ritengo che sia fondamentale continuare a fare informazione e sensibilizzazione, aiutando i senior a sviluppare un approccio più attento e a riconoscere i segnali di rischio, così da vivere la tecnologia con serenità senza rinunciare alla sicurezza”.
