Funivia Cogne-Pila: presentate 9 alternative per il collegamento intervallivo
Nel pomeriggio di oggi, a Cogne si è tenuto un incontro organizzato dalla Pila spa e volto a presentare alla popolazione le alternative progettuali al vaglio, 4 sono quelle maggiormente praticabili
Presentate 9 alternative per il collegamento intervallivo Cogne-Pila.
Nel pomeriggio di oggi, a Cogne si è tenuto un incontro organizzato dalla Pila spa per presentare alla popolazione le alternative progettuali.
L’evento ha chiamato a raccolta oltre 200 persone, che hanno potuto approfondire le 9 alternative e portare all’attenzione le proprie opinioni sul tema della funivia.
I progetti non sono definitivi, ma fanno parte, come l’incontro con la popolazione, del percorso legato allo studio di fattibilità, che dovrà poi essere approvato dal consiglio di amministazione della Pila e, infine, sottoposto alla Regione.
Le 9 alternative per il collegamento Cogne-Pila
L’ingegner Mauro Naletto, affiancato dall’ingegner Renato Dannaz, ha presentato i 9 progetti ipotetici, avanzando alternative che prevedono 3 possibili punti di partenza (zona della palestra di Cogne, Epinel bassa o Epinel alta) e due possibili arrivi (Platta de Grevon e Couis).
Analizzando i pro e contro, gli ingegneri hanno evidenziato 4 soluzioni maggiormente praticabili, evidenziando maggiori criticità nelle altre 5 alternative.
Tra le alternative più percorribili si è ipotizzata una possibilità di collegamento diretto dalla palestra di Cogne alla Platta de Grevon, ma anche una seconda ipotesi con “scalo” a Gimillan in località Serve.
Sono inoltre state indicate come percorribili anche due ipotesi che concepiscono un collegamento di valle da Cogne a Epinel (con stazione intermedia a Crétaz) da unire a un successivo tratto di funicolare con arrivo al Couis.
Le altre 5 alternative, per varie motivazioni connesse a difficoltà logistiche, sono invece state ritenute più critiche.
Confronto aperto sul collegamento Cogne-Pila
Dopo la fase di esposizione dei progetti, la folla presente è stata suddivisa in tavoli di confronto per condividere opinioni, pensieri e proposte riguardanti la funivia.
Al termine dei confronti, ogni gruppo ha eletto un portavoce che ha esposto sul palco i pro e i contro emersi nelle discussioni.
Molti i temi portati all’attenzione: dal possibile impatto sul turismo di Cogne, alle conseguenze sul mercato immobiliare, fino ai risvolti ambientali e paesaggistici.
Su Gazzetta Matin di lunedì 9 febbraio un articolo di approfondimento sull’incontro per il collegamento funiviario Cogne-Pila.
Il giornale sarà disponibile sul nostro sito e sulla nostra App anche in formato digitale per pc, smartphone e tablet.
(fausto vassoney)
