Il genio di Tropico a luglio a Beats of Pompeii
Roma, 5 feb. (askanews) – Beats Of Pompeii, la rassegna che fonde storia, arte e musica in uno scenario archeologico unico al mondo, arricchisce il suo già stellare cartellone 2026 con un annuncio eccezionale. Il tredicesimo appuntamento del programma vedrà salire sul palco dell’incantevole Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 16 luglio, una delle figure più influenti della musica italiana contemporanea: Tropico. Un concerto esclusivo che porta nell’arena pompeiana il genio creativo di Davide Petrella, in arte Tropico, cantautore napoletano e autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni. Dopo il grande successo del suo tour nei club, Tropico tornerà live quest’estate con uno spettacolo intenso e pieno di energia che arriva dritto e senza filtri. Con i suoi concerti, infatti, trasporta il pubblico, con cui negli anni ha costruito un legame solido di grande affetto e fiducia, nel suo universo musicale, regalando grandi emozioni e performance sempre inedite. Tropico è uno degli artisti che maggiormente ha plasmato il suono della musica italiana degli ultimi anni. Dopo aver militato nella band Le Strisce ha fondato il progetto solista, con cui fonde la melodia eclettica e il funk partenopeo con il meglio del pop contemporaneo. I suoi album Non esiste amore a Napoli (2021), Chiamami quando la magia finisce (2023) e Soli e disperati nel mare meraviglioso (2025) sono tra i più apprezzati dalla critica e tra i più suonati dalle radio italiane. Questo esclusivo live estivo, in cui Tropico presenterà il suo personale universo sonoro, giunge a seguito dei recenti sold-out tour invernale 2025 in particolare con le tappe di Napoli, confermando l’enorme appeal dell’artista. Autore di culto per colleghi e pubblico, Tropico ha firmato brani iconici per un vero e proprio who’s who della musica nazionale: da Cesare Cremonini a Fabri Fibra, da Elisa a Jovanotti, da Emma Marrone a Marracash, da Elodie a Marco Mengoni (scrivendo, tra gli altri, “Due Vite”). Con questo annuncio, Beats Of Pompeii consolida ulteriormente la sua reputazione di rassegna “cross-genere” d’eccellenza. Un cartellone unico, capace di ospitare icone del progressive e del metal, maestri del jazz e del folk, grandi nomi della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello; a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale. In questa visione, il BOP si conferma un potentissimo driver turistico e culturale, offrendo al pubblico internazionale l’opportunità irripetibile di vivere concerti indimenticabili in un luogo senza tempo, distinguendosi così in modo netto nel panorama festivaliero mondiale. Il cartellone di B.O.P. 2026 vede: l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno); il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio); Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno; il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio); il progressive-metal degli Opeth (10 luglio – sold out); l’indie rap di Coez (11 luglio); Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano; l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio); Charlie Puth (24 luglio) l’alfiere americano e hitmaker del pop-soul moderno; il doppio sold out dei Marillion (25 e 26 luglio) che registreranno live album e film, passando per la potenza metal dei Savatage (27 luglio) e la star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio) Hauser (2Cellos). (Credit Photo Lorenzo Reali)
