Lutto: addio a Bruno Baschiera uomo di scienza e di cultura
La comunità tributerà l'ultimo saluto a Bruno Baschiera sabato 7 febbraio, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Gignod
Lutto: addio a Bruno Baschiera uomo di scienza e di cultura.
La comunità di Gignod tributerà l’ultimo saluto a Bruno Baschiera sabato 7 febbraio, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Gignod.
La vita
Baschiera, 81 anni, è morto nella mattinata di oggi, giovedì 5 febbraio, all’ospedale Parini di Aosta. A portarselo via un’emorragia al colon.
Laurea di fisica in tasca, Baschiera è stata una figura molto attiva nel mondo della scuola, dove ha terminato la sua carriera di insegnante nel ruolo di preside dell’Ipr.
Baschiera amava il mondo della comunicazione tanto che è stato, dapprima, collaboratore del settimanale la Vallée Notizie e, dagli anni Ottanta, tra i primi collaboratori della nascente redazione valdostana de La Stampa.
Nella comunicazione ebbe una parte attiva come membro nel Corecom regionale dal novembre 2013 fino al febbraio 2019 al fianco della presidente Enrica Ferri.
«Era una bella persona, brillante e propositiva. Insieme abbiamo tenuto lezioni nelle scuole superiori dove abbiamo parlato di comunicazione e di pericoli del web. A Bruno piaceva sempre tornare tra gli studenti. Non si perdeva mai un’iniziativa del Corecom» ricorda commossa Ferri.
Insieme all’amico Renato Faval, allora assessore all’Istruzione e Cultura, è stato tra i promotori della nascita de Les Rencontres de Physique di La Thuile che nel 2025 hanno tagliato il 38° traguardo.
Si è esercitato anche nella scrittura, pubblicando insieme al figlio Alberto “Guida alle Processioni in Valle d’Aosta. Un percorso per comprendere e vivere la religiosità dei popoli di montagna” edito da Musumeci.
Venerdì 6 febbraio, alle 17.30, sarà recitato il rosario nella cappelletta di Variney.
Bruno Baschiera lascia la moglie Lina Coquillard, i figli Angelica e Alberto e il fratello Ezio Garrone.
