Lettera Aperta dal Cuore della Scuola: Il Quartiere Cogne che noi viviamo
Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera firmata da docenti, personale ATAR e personale ausiliario delle scuole del Quartiere Cogne, dopo i fatti di cronaca che hanno gettato ombre sulla zona
Alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno descritto il Quartiere Cogne come un luogo di ombre, noi, lavoratori della Scuola “E. Lexert”, sentiamo il bisogno di prendere la parola.
Lo facciamo non solo come professionisti dell’educazione, ma come parte integrante di una comunità che ogni giorno accogliamo tra le mura delle nostre classi e dei nostri uffici.
Il compito che assolviamo con orgoglio tutti i giorni è quello di educare al futuro nuove generazioni e, nell’assolvimento di tale compito, spendiamo forze, energie e speranze, nella consapevolezza che la scuola non è solo un luogo di passaggio, ma un presidio istituzionale di legalità e bellezza.
La realtà che viviamo e che incontriamo tutte le mattine ci permette di cogliere lo straordinario lavoro di costruzione che avviene tra i banchi, nei corridoi e negli uffici di questa scuola: alunni che partecipano con entusiasmo alle attività proposte; docenti che si spendono oltre il consueto orario di servizio per programmare attività e garantire inclusione; famiglie che collaborano con fiducia; personale amministrativo che si impegna per garantire organizzazione e trasparenza.
Il contesto multietnico che caratterizza il nostro quartiere è per noi un vanto e una risorsa che regala in concreto l’opportunità preziosa e quotidiana per educare al rispetto reciproco, alla pace e all’accoglienza, permettendoci di trasformare la diversità in una risorsa fondamentale per la crescita civile e umana di noi tutti.
«Quartiere fatto di persone oneste»
Siamo consapevoli che nel nostro lavoro quotidiano non siamo soli; intorno a noi batte il cuore di un quartiere fatto di persone oneste: i tanti genitori che ci affidano tutti i giorni i loro figli, la Parrocchia dell’Immacolata con il suo instancabile sostegno sociale, l’Associazione Quartiere Cogne e la storica Bocciofila, tutti pilastri di una socialità sana che non deve essere oscurata dai fatti di pochi.
Le criticità
Come comunità educante, tuttavia, non possiamo certo ignorare le criticità che minano la tranquillità dei nostri alunni e delle loro famiglie.
Per questo motivo riteniamo che le istituzioni debbano assumere un impegno deciso per garantire un presidio costante del territorio, affinché non venga vanificato il nostro impegno quotidiano e quello delle tante persone oneste che tutti i giorni lavorano con responsabilità e dedizione per costruire una comunità più sicura e coesa.
«Il Quartiere Cogne siamo noi»
Consapevoli che il Quartiere Cogne siamo noi, sono i nostri alunni, sono le famiglie che credono nel futuro, sono i docenti, i lavoratori e i volontari di questa realtà, cercheremo di continuare a lavorare insieme, con fiducia e dedizione, per costruire un futuro sano, lontano dall’illegalità e dalle attività illecite.
Lo facciamo per noi, lo facciamo per tutti.
Aosta, 6 febbraio 2026
Firmato,
I docenti della Scuola dell’Infanzia “Quartiere Cogne”
I docenti della Scuola dell’Infanzia “S. Allende” (tranne la docente D’Ippolito Chiara)
I docenti della Scuola Primaria “Quartiere Cogne”
I docenti della Scuola Primaria “E. Ramires”
I docenti della Scuola Secondaria di primo grado “Emile Lexert”
Il personale ATAR ed il personale ausiliario
