Auto, frenata su elettrico costa alle big del settore quasi 50 mld
AskaNews
di admin Administrator  
il 06/02/2026

Auto, frenata su elettrico costa alle big del settore quasi 50 mld

Milano, 6 feb. (askanews) – La frenata sull’auto elettrica presenta il conto ai grandi costruttori mondiali. Negli ultimi mesi i principali gruppi automobilistici hanno contabilizzato 55 miliardi di dollari (circa 47 miliardi di euro) tra svalutazioni e oneri straordinari legati al ridimensionamento delle strategie Ev.

Il conto più pesante riguarda Stellantis, che ha annunciato 22,2 miliardi di euro di oneri nel secondo semestre 2025, in larga parte legati alla revisione della strategia sull’elettrico, con tagli a modelli, piattaforme e investimenti nelle batterie. Seguono Ford, che ha contabilizzato circa 19 miliardi di dollari di svalutazioni e accantonamenti sul business Ev e General Motors, con oneri per circa 6 miliardi di dollari. Anche Volkswagen ha registrato impatti per 5,1 miliardi di euro, di cui 3 miliardi legati a Porsche.

[Conto più salato per Stellantis, seguita da Ford, Gm e Vw|PN_20260206_00103|gn00 in02 sp21| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260206_191059_28D3DB0F.jpg |06/02/2026 19:11:07|Auto, frenata su elettrico costa alle big del settore quasi 50 mld|Auto|Economia, Motori]

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, Gignod, Morgex, Nus, Pollein, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Arnad e Saint-Vincent; a Rhêmes-Notre-Dame si proiettano anteprime del Gran Paradiso Film Festival; Pont-St-Martin offre prelibatezze in vista del Carnevale
il 06/02/2026
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, G...
I sindacati proclamano lo stato di agitazione per 500 lavoratori dell’azienda Usl
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gravi criticità del servizio mensa presenti in diverse sedi e strutture dell’azienda» senza contare che il divieto di introdurre cibi d''asporto coinvolge oltre 2.000 dipendenti. 
il 06/02/2026
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gr...
Casa: Regione, Comune di Aosta e Arer insieme per la prevenzione del disagio abitativo
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato sociale, servizi di prossimità e figure di animazione di comunità
il 06/02/2026
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato so...