Fina: tagliati 26 comuni montani abruzzesi, è incomprensibile
Roma, 6 feb. (askanews) – “Il taglio di ben 26 Comuni montani abruzzesi, come riportato oggi dalla stampa, rappresenta un danno gravissimo non solo sul piano amministrativo ed economico ma anche su quello identitario e sociale. Parliamo di comunità che custodiscono storia, tradizioni e presidio del territorio, e che invece di essere sostenute vengono progressivamente indebolite”. Lo dichiara Michele Fina, senatore e tesoriere nazionale del Partito Democratico.
“Da mesi denunciamo l’assenza di una visione concreta sulle aree interne – osserva -. Oggi siamo di fronte all’ennesimo segnale del fallimento delle politiche della destra, sia al governo nazionale sia alla guida della Regione Abruzzo. Dalla sicurezza al sostegno ai servizi essenziali, fino al mancato taglio delle tasse promesso ai cittadini, le risposte sono state insufficienti o del tutto assenti”.
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