Coppa America, se ne parla a The Mask su radio Crc
Roma, 8 feb. (askanews) – “Dopo quarant’anni di immobilismo che è costato alla comunità diversi milioni di euro, a Bagnoli c’è finalmente la possibilità di vedere la luce. Un evento come la Coppa America ha rappresentato ovunque una straordinaria possibilità di sviluppo. Non si ha notizia di stragi, non si ha notizia di territori deturpati”. Così Lorenzo Crea, giornalista e conduttore del programma radiofonico e televisivo “The mask” in onda il sabato mattina su “Crc”. “È in corso una campagna molto dura di contestazione circa questo evento e le scelte adottate dall’amministrazione comunale – prosegue Crea – la critica e le contestazioni sono parte della normale “dialettica” dei paesi nei quali per fortuna vige ancora la libertà di espressione. Ma la violenza evocata e talvolta praticata, non si può minimamente accettare. La scritta apparsa a Bagnoli contro il sindaco Gaetano Manfredi rappresenta un punto molto basso e molto triste della dialettica cittadina. La narrazione tossica secondo la quale Manfredi sarebbe promotore di un comitato di interessi dei poteri forti che in nome del profitto intendono mettere a rischio la salute dei cittadini di Bagnoli e saccheggiando quella zona, è risibile. Se qualcuno ha notizie di reato l’unico luogo nel quale dovrebbe recarsi è in Procura. Portando prove concrete e circostanziate. Altrimenti questo chiacchiericcio prepara soltanto il terreno ad altri momenti di violenza. A Bagnoli e su Bagnoli sono stati fatti centinaia di convegni, scritti migliaia di articoli, organizzate innumerevoli iniziative senza che vi sia stato, in questi anni, alcun risultato concreto per la rinascita di una zona così straordinaria e importante della città. Chiacchiere e soldi spesi inutilmente. Questo è quello che è avvenuto finora. Non si capisce cosa si propone: dovremmo auspicare il fallimento della Coppa America? Dovremmo augurarci che i neozelandesi cambino idea e annullino l’evento? Se la soluzione che i contestatori propongono è continuare come si è fatto in questi anni, lo si dica chiaramente. Questo è del tutto legittimo. Quello che non è più tollerabile e alzare il livello dello scontro fino ad arrivare alle minacce. Solidarietà al sindaco, sicuro che saprà andare avanti con trasparenza e determinazione”.
