In Iran condannata a sei anni di carcere il premio Nobel Narges Mohammadi
Roma, 8 feb. (askanews) – Un tribunale iraniano ha condannato la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi a sei anni di carcere. Lo ha riferito oggi il suo avvocato all’agenzia di stampa France Presse.
Il legale Mostafa Nili ha spiegato che Mohammadi è stata condannata a sei anni di reclusione per “riunione e collusione finalizzate a commettere reati” e che le è stato inoltre imposto un divieto di espatrio della durata di due anni. Ha aggiunto che la dissidente ha ricevuto anche una pena di un anno e mezzo di carcere per attività di propaganda e che dovrà scontare due anni di esilio interno nella città di Khosf, nella provincia orientale del Khorasan meridionale. Mohammadi, 53 anni, ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2023 in riconoscimento del suo impegno civile. Negli ultimi venticinque anni è stata più volte processata e incarcerata per la sua campagna contro l’uso della pena di morte in Iran e contro l’obbligo del velo per le donne.
Secondo quanto riferito dal suo avvocato, ha trascorso gran parte dell’ultimo decennio in prigione e non vede i suoi due figli gemelli, che vivono a Parigi, dal 2015. Nei giorni scorsi aveva annunciato l’inizio di uno sciopero della fame.
