L’onda dello scandalo Epstein potrebbe travolgere il premier britannico Starmer (ecco perché)
AskaNews
di Administrator admin  
il 09/02/2026

L’onda dello scandalo Epstein potrebbe travolgere il premier britannico Starmer (ecco perché)

Roma, 9 feb. (askanews) – L’onda lunga dello scandalo Epstein potrebbe finire per travolgere anche il premier britannico Keir Starmer, malgrado non sia coinvolto personalmente nella vicenda: a trascinarlo nella caduta rischia di essere la nomina ad ambasciatore negli Stati Uniti di Peter Mandelson, ex eminenza grigia del Labour di Tony Blair.

Al contrario di Starmer infatti Mandelson appare coinvolto in pieno nello scandalo, comprese foto compromettenti, e il Primo ministro ha ammesso in Parlamento di essere stato a conoscenza del fatto che fra l’ex ambasciatore ed Epstein vi fossero stati dei rapporti.

Una dichiarazione che ha scatenato non solo le critiche dei Conservatori, ma soprattutto la fronda interna del Labour a partire dal leader del partito in Scozia, Anas Sarwar, che – tenendo a mente le elezioni locali in programma fra qualche mese – ha chiesto formalmente le dimissioni di Starmer.

Quello scozzese non è un fattore politico che possa venire ignorato facilmente: nelle ultime tornate elettorali sono stati i voti che il Labour è riuscito a sottrarre allo Scottish National Party a fare la differenza e a permetterne il ritorno a Downing Street.

Di contro, la macchina dei fedelissimi di Starmer si è messa in moto per cercare di limitare i danni: due dei principali collaboratori del premier, Tim Allan e Morgan McSweeney, si sono addossati la reponsabilità della nomina di Mandelson e hanno presentato le proprie dimissioni, mentre i Ministri del governo hanno ribadito la loro fiducia nel Primo ministro.

La sorte di Starmer – la cui gestione non è fin qui apparsa troppo brillante, a dispetto del forte mandato elettorale dopo gli ultimi disastrosi esecutivi a guida Tory – appare tuttavia incerta: non mancano i possibili successori (anche se Sarwar non ha indicato alcun nome) ma la lezione del recente passato è che un partito troppo disunito verrà punito alle urne, il che con lo spettro dell’ultradestra nazionalista di Nigel Farage alle porte rischia di trasformarsi in una pessima notizia e non solo per la Gran Bretagna.

[Prime richieste di dimissioni all’interno del Labour|PN_20260209_00099|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260209_172313_BC00BDED.jpg |09/02/2026 17:23:23|L’onda dello scandalo Epstein potrebbe travolgere il premier britannico Starmer (ecco perché)|Gb|Estero]