Bce, De Guindos: crescita eurozona I trimestre potrebbe superare le attese
Roma, 10 feb. (askanews) – Il recente indebolimento dell’inflazione nell’area euro “è in linea con le nostre attese. Abbiamo chiaramente indicato che l’inflazione sarebbe calata sotto il 2% a inizio 2026 e finora la traiettoria è stata quella. La dinamica complessiva è in linea con quello che ci attendevamo”. Nel frattempo “l’economia si è dimostrata più resiliente del previsto”, mentre le indagini “suggeriscono perfino che la crescita nel primo trimestre potrebbe superare la maggior parte delle previsioni”. In questo quadro, “riteniamo che i livelli attuali dei tassi di interesse siano appropriati”. Lo spiega il vicepresidente uscente della Banca centrale europea, lo spagnolo Luis de Guindos in una intervista a “Econostream Media”, pubblicata oggi ma risalente al 6 febbraio.
Per le future decisioni sui tassi di interesse “dobbiamo mantenere un approccio con la mente aperta”, dice. “I rischi sono bilanciati ma potrebbero diventare più tangibili e rilevanti” in tempi brevi.
Quanto alle ipotesi di mercato di un primo rialzo dei tassi nella seconda metà del 2027, “i mercati devono fare scommesse e li ritengo un segnale rilevante. Ma a volte si sbagliano, cosa che non significa dire che stiano sbagliando in questo caso – puntualizza con un gioco di equilibrismi -. È importante ricordare che i mercati sono influenzati da quello che diciamo. Ma al momento siamo in opposizione confortevole, le circostanze possono cambiare a quel punto i mercati si aggiusterebbero immediatamente. I mercati sono volatili noi – conclude – non possiamo esserlo”. (fonte immagine ECB 2026)
