Odontoiatria sociale: in 6 mesi, 115 prestazioni e 61 pazienti in cura grazie a 26 odontoiatri e igienisti volontari
Per proseguire, il progetto fa appello alla generosità dei valdostani: avviata una raccolta fondi
Odontoiatria sociale: in 6 mesi, 115 prestazioni e 61 pazienti in cura grazie a 26 odontoiatri e igienisti volontari.
115 prestazioni e 61 pazienti presi in carico in 6 mesi.
È il significativo primo bilancio del progetto di odontoiatria sociale ‘Per un sorriso’, nato dall’impegno di istituzioni, sanità, terzo settore e professionisti volontari.
26 volontari coinvolti per un valore delle cure di circa 25 mila euro
Il progetto ha coinvolto 26 volontari tra odontoiatri e igienisti dentali.
Tra i pazienti, la metà sono donne e 21 sono minori.
Le cure comprendono prime visite, controlli ma anche cure conservative, estrazioni e interventi di igiene e prevenzione orale.
Il valore economico delle prestazioni è di 25 mila euro circa.
Il progetto è promosso da Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta in partenariato con Regione, azienda Usl e con il sostegno della Commissione Albo degli Odontoiatri della Valle d’Aosta, Associazione nazionale Dentisti italiani, Associazione italiana Odontoiatri, Associazione Igienisti dentali e Comitato regionale Croce Rossa.
Il futuro del progetto ‘Per un sorriso’
Per un sorriso è reso possibile grazie a fondi ministeriali e donazioni per i primi sei mesi ma la sua continuità dipenderà dalla raccolta di donazioni per coprire i costi di assunzione di un assistente alla poltrona e del materiale medico necessario.
«Chiediamo aiuto alla comunità per sostenere il progetto – spiega il segretario generale della Fondazione Comunitaria Patrik Vesan –. È stata avviata una campagna di raccolta fondi alla quale si può contribuire con un bonifico bancario intestato alla Fondazione Comunitaria, IBAN IT53 Q 08587 01211 000110150701.
I commenti di chi partecipa al progetto ‘Per un sorriso’
«Questo progetto dimostra in modo concreto l’impegno dell’Ordine nel promuovere una sanità di prossimità, fondata su responsabilità e rispetto della persona. L’odontoiatria sociale non è solo cura: è anche tutela della dignità, attenzione alle fragilità e richiamo costante ai principi etici della professione» ha commenatto il presidente della Commissione Albo Odontoiatri della Valle d’Aosta Massimo Ferrero.
Walter Madiai, presidente ANDILab: «Desidero ringraziare i colleghi odontoiatri che, con generosità, hanno già offerto il proprio tempo come volontari. ANDI sostiene con convinzione questo percorso e, in particolare, ringrazio ANDILab per aver messo a disposizione gratuitamente il gestionale odontoiatrico MIND, un supporto concreto che rende il servizio più efficiente e organizzato».
Sulla stessa linea il dottor Lotfi Bhar, presidente AIO-Valle d’Aosta: «Un grazie sincero ai volontari AIO che hanno aderito e a tutti i professionisti che, con spirito di servizio, stanno contribuendo alla riuscita del progetto. Questa disponibilità è la prova di quanto la comunità professionale sappia essere unita quando si tratta di garantire salute e inclusione».
Parla di prevenzione la dottoressa Stefania Rovasio, presidente dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani.
«Gli igienisti dentali stanno offrendo un contributo essenziale, sia operando nell’ambulatorio sia attraverso attività di educazione alla salute orale. Prevenzione e consapevolezza sono parte integrante della cura: investire su questi aspetti significa costruire benessere duraturo, soprattutto per i più giovani».
«Un grazie speciale a Silvia Facchinetti»
I promotori del progetto rivolgono un ringraziamento speciale all’assistente alla poltrona Silvia Facchinetti, «per la dedizione, la flessibilità e lo spirito di adattabilità con cui collabora settimanalmente con lo staff odontoiatrico dell’azienda Usl al quale va il ringraziamento per il supporto prestato».
(re.aostanews.it)
