Olimpiadi: sfuma il sogno della 3ª medaglia olimpica nella Sprint per Chicco Pellegrino
All’esordio olimpico, Federica Cassol agguanta la semifinale
Olimpiadi: sfuma il sogno della 3ª medaglia olimpica nella sprint per Chicco Pellegrino.
All’esordio olimpico, Federica Cassol agguanta la semifinale ma poi deve arrendersi.
Sfuma in semifinale il sogno di una terza storica medaglia olimpica consecutiva per Federico Pellegrino, nella Sprint, dopo gli argenti del 2018 e del 2022.
Pellegrino si è fermato in semifinale, terzo ma con un tempo più alto rispetto alla batteria precedente.
In Val di Fiemme, il capitano azzurro non è mai riuscito a salire sul podio in questa specialità.
Il podio della Sprint
L’oro va al cannibale norvegese Johannes Klaebo; argento allo statunitense Ben Ogden, bronzo per l’emergente norvegese Oskar Opstad Vike.
Nella seconda semifinale, insieme a Pellegrino era arrivato anche Simone Daprà.
Nell’altra semifinale, ultima piazza per l’altro azzurro Simone Mocellini.
Elia Barp era uscito nei quarti di finale, nella durissima prima batteria maschile con Klaebo, Chappaz, Anger, Valnes e Haeggstroem.
Semifinale per l’esordiente Federica Cassol
Niente da fare neppure per la valdostana Federica Cassol, all’esordio olimpico, che si era guadagnata la semifinale della sprint a tecnica classica di fondo, in Val di Fiemme.
Cassol aveva chiuso in seconda posizione a 9 centesimi dalla svedese Maia Dahlqvist. In semifinale, Cassol ha chiuso ultima.
Dominio svedese per il podio
Tripletta svedese per il podio: oro per Linn Svahn, argento per Jonna Sundling e bronzo per Maja Dahlqvist.
(re.aostanews.it)
