Bollette energetiche: La Regione non esclude il ritorno a un sostegno
Lo ha ipotizzato in aula il presidente della Regione Renzo Testolin, rispondendo in aula a un'interrogazione della Lega Vallée d'Aoste
Bollette energetiche: La Regione non esclude il ritorno a un sostegno. Lo ha ipotizzato in aula il presidente della Regione Renzo Testolin, rispondendo in aula a un’interrogazione della Lega Vallée d’Aoste che, ricordando il “Bon Chaffauge” e il “Chèque énergie”, ha chiesto «se fosse intenzione del Governo regionale presentare, in tempi brevi, una specifica misura a copertura dei costi energetici delle famiglie».
Le parole del presidente Testolin
Testolin ha detto: «il tema è all’attenzione della maggioranza. Si stanno valutando sia la tipologia di intervento da adottare sia l’individuazione e il reperimento delle risorse da destinare a eventuali misure di sostegno ai consumi energetici».
Ha motivato: «L’obiettivo non è introdurre un semplice contributo sulla spesa – peraltro già previsto da specifiche e ormai consolidate iniziative di bonus sociale energetico applicate in Valle su circa 4.000 utenze elettriche e circa 1.400 utenze del gas – ma un incentivo a un risparmio a tendere della risorsa energetica, così come previsto anche dal programma di Governo e in linea con le iniziative già attivate per la costruzione di comunità energetiche rinnovabili, uno strumento interessante di possibile mitigazione della povertà energetica».
«Contestualmente, si sta lavorando ad un effettivo efficientamento energetico e una diminuzione di consumi di energia fossile domestici e per i trasporti, promuovendo l’utilizzo dei trasporti pubblici e incentivando il ricambio del parco auto più inquinante ed energivoro» ha aggiunto.
In conclusione, il Presidente ha evidenziato come «l’offerta di Cva a costo fisso per sette anni, pur in presenza di un leggero calo del costo generale dell’energia, permetta un risparmio del 12% – al netto degli oneri di sistema su cui non si può intervenire – rispetto alle migliori offerte dei competitor.
La replica
Il gruppo ha, inoltre, ricordato che nel programma elettorale di Forza Italia era previsto il deposito, entro i primi 90 giorni di governo – ormai trascorsi – di una proposta di legge per ridurre i costi dell’energia a favore dei valdostani.
«A oggi, non risulta alcuna iniziativa presentata e, alla luce della risposta del Presidente, le intenzioni della maggioranza su tali misure appaiono ancora incerte – ha tuonato il capogruppo Andrea Manfrin -. L’auspicio è di poter trovare una soluzione condivisa per andare nella direzione di rendere meno cari i costi energetici per tutte le famiglie valdostane».
