Il Liceo musicale di Ivrea diventa sede certificata del Conservatoire de la Vallée d’Aoste
Firmata oggi la convenzione che garantisce continuità didattica e sbocchi professionali; Montesano: «È una joint venture d'eccellenza».
Si apre oggi una nuova pagina per la formazione musicale in Piemonte e Valle d’Aosta.
Questo pomeriggio, mercoledì 11 febbraio, all’Auditorium Arnod della Torre dei Balivi, è stata ufficialmente siglata la convenzione tra l’Associazione Nuovo Liceo Musicale di Ivrea e il Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Non si tratta di un semplice protocollo d’intesa, ma di una vera e propria “joint venture” didattica, così come sottolineato dal nuovo direttore del Conservatoire Claudio Montesano.
Grazie a questo accordo, il Liceo di Ivrea diventa la prima sede convenzionata con il Conservatoire per la formazione musicale di base certificata.
Cosa cambia per gli studenti?
I giovani talenti musicali del Canavese potranno seguire i corsi di formazione di base direttamente a casa loro ad Ivrea, adottando i programmi e i regolamenti del Conservatoire.
Al termine del percorso, gli esami, sostenuti davanti a commissioni miste, permetteranno di ottenere certificazioni ufficiali valide per l’accesso diretto ai corsi propedeutici dell’Alta Formazione (Afam) ad Aosta.
Un nuovo sguardo sul mondo
«Un ponte strategico tra istruzione superiore e alta formazione» dichiara Giancarlo Bonzo, presidente del Liceo di Ivrea.
Soddisfazione condivisa dal direttore del Conservatoire, Claudio Montesano, che ha definito la giornata “storica”, e dal presidente Gianni Nuti, che punta a una visione sempre più internazionale e aperta al territorio.
«Siamo convinti che alla luce dei cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, sia sempre più necessario integrare arti performative differenti» dice Nuti.
«Una buona pratica già messa in atto dai colleghi del Liceo musicale di Ivrea. Ora lavoreremo per un progetto organico per aprirci sempre di più verso il mondo».
L’accordo, attivo dal prossimo anno accademico, promette di trasformare il percorso di studi musicali in un’esperienza d’eccellenza, riducendo le distanze e moltiplicando le opportunità professionali per i ragazzi.
(simona campo)
