In un anno prezzi latte spot -51,8% e burro -54,3% all’ingrosso
Roma, 11 feb. (askanews) – Pesanti ribassi per i prezzi all’ingrosso di alcune materie prime fondamentali per preparare i dolci di Carnevale nel corso del 2025. E’ quanto emerge da un monitoraggio di Bmti eseguito in occasione del Carnevale e condotto sui dati rilevati dalle Camere di commercio sulle principali materie prime utilizzate nel settore dolciario in questo periodo.
Sono pesanti i ribassi che hanno colpito negli ultimi mesi i prezzi del latte spot, ossia il latte venduto in cisterna al di fuori dei contratti di fornitura tra allevatori e industria e del burro, che hanno portato le quotazioni a dimezzarsi rispetto allo scorso anno (-51,8% per il latte, -54,3% per il burro). Un andamento in atto già dagli ultimi mesi del 2025, dettato dalla ripresa produttiva registrata sia in Italia che nei principali paesi produttori europei, tra cui Germania, Francia e Paesi Bassi, che ha portato il mercato a dover fronteggiare un surplus di offerta che ha depresso i prezzi.
I prezzi all’ingrosso della farina di grano tenero, invece, hanno avviato il 2026 mostrando una sostanziale stabilità (+0,7% rispetto a dicembre 2025), tendenza che si era già osservata in chiusura di 2025, complice l’assenza di variazioni significative per le quotazioni della materia prima. Rispetto allo scorso anno i prezzi evidenziano un calo del -1,1%.
Stabili anche per i prezzi delle uova (+0,1% rispetto a dicembre 2025) che, tuttavia, fanno segnare una crescita del +12,4% rispetto a gennaio 2025.
