Vino, ecco i vincitori del “V d’Or 2026” di Wine Paris
Milano, 11 feb. (askanews) – Sono Sonal Holland Academy assieme a Wine and Spirit Education Trust (Wset), Bureau National Interprofessionnel de l’Armagnac (Bnia), Agrafes Viti 4.0, PA Consulting assieme a Diageo, California Sustainable Winegrowing Alliance, Distillerie du Fjord e Sustainability in Drinks i vincitori del “V d’Or” 2026, i Business Awards di Vinexposium. Alla lista dei riconoscimenti si è aggiunto l’Imw Lifetime Achievement Award, assegnato ad Andrew Jefford, scrittore britannico di vino, per il suo contributo al commercio internazionale del vino. A conferirlo è stata Kylie Minogue, presente alla cerimonia assieme a Patrick Schmitt MW, editor-in-chief di The Drinks Business, e a Sarah Harrison, executive director dell’Institute of Masters of Wine. La partecipazione di Minogue si è inserita nel contesto di Wine Paris 2026, dove è stato presentato Kylie Minogue Wines, il brand vinicolo da lei lanciato nel 2020.
La premiazione si è svolta al Trianon, nel corso della Cerimonia del “V d’Or”, appuntamento che ha riunito istituzioni, leader internazionali e personalità del settore wine and spirits con l’obiettivo di celebrare iniziative considerate capaci di incidere sull’evoluzione del comparto. I premi hanno riguardato tre aree, Educazione e Trasmissione, Innovazione e Sostenibilità, con categorie distinte per vino e distillati, assieme a una Menzione speciale della Giuria.
Per Educazione e Trasmissione, nella sezione vino, il riconoscimento è andato a Sonal Holland Academy assieme a Wset per l’attività rivolta a innalzare gli standard dell’educazione enologica femminile in India attraverso programmi certificati. Nella sezione distillati, il premio è stato assegnato al Bnia, indicato per il lavoro di preservazione e trasmissione del patrimonio dell’Armagnac attraverso l’educazione.
Nella categoria Innovazione, per il vino è stata premiata Agrafes Viti 4.0, progetto francese legato all’adozione di soluzioni tecnologiche per aumentare l’efficienza della viticoltura. Per i distillati, il “V d’Or” è andato a PA Consulting assieme a Diageo per un intervento applicato al packaging, con lo sviluppo di una bottiglia in carta per Johnnie Walker, presentato con l’obiettivo di ridurre l’uso di plastica e l’impronta di carbonio.
Sul fronte della Sostenibilità, per il vino è stata premiata la California Sustainable Winegrowing Alliance, citata per la messa a disposizione di strumenti concreti orientati all’azione climatica in viticoltura. Per i distillati, il riconoscimento è stato attribuito a Distillerie du Fjord, in Canada, per una produzione basata su approvvigionamento locale e processi a basso impatto. La Menzione Speciale della Giuria è andata a Sustainability in Drinks, iniziativa del Regno Unito segnalata per l’impegno nel promuovere la sostenibilità a livello di settore attraverso educazione e attività di advocacy.
Il “V d’Or”, lanciato nel 2024, è nato per riconoscere organizzazioni, istituzioni e progetti che producono un impatto concreto e contribuiscono in modo duraturo all’evoluzione del settore globale del vino e dei distillati. “La Cerimonia del ‘V d’Or’ ha offerto alla comunità del vino e dei distillati un raro momento di incontro, al di là delle dinamiche di business, per celebrare ciò che realmente fa avanzare il nostro settore” ha commentato il ceo di Vinexposium, Rodolphe Lameyse, rimarcando che “per una sera, l’intera filiera si è ritrovata unita attorno a valori condivisi di eccellenza, responsabilità e trasmissione. I vincitori incarnano questa ambizione collettiva e la forza di un’industria capace di evolvere insieme”.
