TG Fuori Pista venerdì 20 – seconda edizione
Milano, 20 feb. (askanews) – Francesca Lollobrigida non ha conquistato la medaglia nei 1500 metri di pattinaggio di velocità, una gara non congeniale alle sue caratteristiche. Dopo i due ori precedenti, le speranze erano alte, ma si trattava di un’impresa molto difficile. Ora resta la mass start di domani per sognare un altro podio.
Nel biathlon, Tommaso Giacomel si è ritirato dalla mass start per un forte dolore al fianco che gli impediva di respirare, proprio mentre era al comando e una medaglia sembrava alla portata. Un vero peccato, ma l’attenzione si sposta avanti: stasera il presidente del CONI Luciano Buonfiglio seguirà lo short track, con le squadre femminili e maschili azzurre di nuovo in pista e grandi aspettative.
Secondo Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, “ogni batteria e semifinale richiede il massimo impegno. Sul ghiaccio ci sono variabili imprevedibili, come urti o scorrettezze. Non ci sentiamo inferiori a nessuno: prima si compete, poi si fanno i conti”.
Con l’avvicinarsi della conclusione dei Giochi invernali, è naturale tracciare un bilancio, incluso il progetto Casa Italia, diffuso come l’Olimpiade nel Paese. Simbolo di partecipazione e passione del pubblico a Milano, Cortina e Livigno, ha offerto una vetrina per cultura, economia ed ecologia. Lorenzo Pellicelli, responsabile marketing del CONI, ne ha parlato così: “C’è grande euforia a Casa Italia. Ho visto tante persone ammirare il wall delle medaglie: gli atleti ci hanno dato una mano enorme con i risultati. I numeri sono importanti, con aziende che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto. Oggi contiamo decine di migliaia di presenze, in netto aumento rispetto alle edizioni precedenti”.
Come ha ricordato il presidente Buonfiglio, la serata è cruciale per l’Italia nello short track: in palio il titolo della staffetta maschile con Spechenhauser, Cassinelli, Nadalini e Sighel in finale. In programma anche i 1500 metri femminili dai quarti alla finale, con Arianna Sighel, Elisa Confortola e Arianna Fontana. Queste Olimpiadi hanno già superato molti record: chissà se ne cadranno altri. Intanto, si trattiene il respiro in attesa degli azzurri.

