Veneto, Stefani: persona sempre più a centro del sistema sanitario
Venezia, 20 feb. (askanews) – Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, è oggi nel Veronese in visita ad alcune strutture sanitarie. Ha già concluso la visita all’Irccs Sacro Cuore di Negrar. Nel pomeriggio proseguirà la giornata recandosi a Verona dove, alle 16.30, arriverà alla Casa della Comunità di via Poloni 1 e, successivamente, in Quartiere Borgo Venezia, alla Casa della Comunità di via del Capitel 22 della Aulss 9 Scaligera.
All’Irccs Sacro Cuore di Negrar il Presidente ha partecipato all’inaugurazione del nuovo robot Da Vinci 5 per la chirurgia robotica e di un sostanzioso ampliamento e restyling del Pronto Soccorso. L’Irccs, inoltre, si è dotato del robot Da Vinci single port e di Ion, il broncoscopio robotico per la diagnosi delle neoplasie polmonari difficilmente raggiungibili con i sistemi di biopsia tradizionali.
“Oggi inauguriamo il nuovo robot Da Vinci 5, un’attrezzatura di ultima generazione per interventi chirurgici, talmente innovativa da essere dotata di sensori che permettono al chirurgo di dosare capillarmente la forza applicata – ha detto il Presidente della Regione Veneto -. Da Vinci 5 rappresenta un vero valore aggiunto sia per il paziente sia per i professionisti, che possono disporre di strumenti di sempre maggiore precisione. Il traguardo raggiunto oggi lo dimostra ancora una volta: la persona può e deve essere sempre di più al centro del sistema sanitario. Il nostro impegno, sin dall’inizio della legislatura, mira a potenziare il rapporto tra ospedali e territorio, e a portare le cure e l’assistenza sempre più vicine alla persona, ai suoi bisogni e a quelli dei suoi familiari. Puntando anche sulle nuove tecnologie, come accade anche in questo caso”.

