TG Fuori Pista
Milano, 21 feb. (askanews) – Sulle piste di Livigno in questo sabato 21 febbraio è arrivata una pazzesca doppietta azzurra nello ski cross di freestyle: il favorito Simone Deromedis ha vinto un grande oro davanti, a sorpresa, a un altro azzurro: Federico Tomasoni, argento al fotofinish. Una grande gioia sotto la neve della Valtellina e per l’Italia altre due grandi medaglie. Nel biathlon invece Dorothea Wierer ha chiuso la sua carriera davanti al pubblico di casa, con il quinto posto nella mass start ha salutato alla grande dopo una carriera ad altissimo livello.
Il capo missione del CONI, Carlo Mornati, ha fatto, da Livigno, un primo bilancio della spedizione italiana: “Oggi, a un giorno dalla fine dei Giochi – ha detto il segretario generale e capo missione del CONI Carlo Mornati durante una conferenza stampa di consuntivo – possiamo dire che avevamo la squadra più forte di sempre, e abbiamo capitalizzato questa forza con il numero di medaglie”.
Oggi è stato anche il giorno delle celebrazioni a Casa Italia a Milano per Arianna Fontana, che in questi Giochi ha battuto il record di medaglie olimpiche vinte in carriera da un atleta italiano e, senza sbilanciarsi sul futuro, ha fatto un piccolo resoconto di questa avventura insieme alle compagne dello short track: “Ripensando a tutto quanto l’avvicinamento, essere qua a casa competitiva, tutte le finali e queste medaglie sia individuali che con le staffette: non potevo chiedere di meglio”, ha detto la campionessa olimpica.
A poche ore dalla chiusura dei Giochi, anche il ministro dello Sport Andrea Abodi ha parlato di come gestire il post-Olimpiadi. Che cosa possiamo dire oggi dell’eredità che Milano Cortina dovrebbe lasciare: “Non dobbiamo sprecare nulla – ha detto il ministro – non soltanto delle emozioni, ma anche dei risultati. In tutte le discipline gli atleti ci hanno mandato dei messaggi di cosa possiamo e dobbiamo fare insieme a tutte le altre istituzioni. Quello che è successo per il padiglione della Fiera è soltanto un segnale, la vera eredità dei Giochi passa attraverso queste medaglie e comunque l’impegno di questi ragazzi che ci chiedono di dare opportunità a loro e ad altri”.
Il bilancio finale lo farà domenica il presidente del CONI, e domani sarà anche il giorno delle ultime medaglie, su tutte quella dell’hockey maschile tra Stati Uniti e Canada, senza Trump, ma con tanta passione. E poi spazio alla Cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, ultimo atto spettacolare di un’Olimpiade da record.


