Taste Alto Piemonte: 9 marzo a Milano 10 Denominazioni e 33 produttori
Milano, 23 feb. (askanews) – Lunedì 9 marzo dalle 14.30 alle 20.30, all’Hotel Westin Palace di Milano, va in scena “Taste Alto Piemonte”, l’appuntamento promosso dal Consorzio di Tutela Vini Alto Piemonte, con un programma pensato per approfondire la ricchezza e la complessità enologica dell’area. La seconda edizione milanese offrirà un percorso di confronto diretto tra produttori, stampa, operatori e appassionati, attraverso banchi d’assaggio e due masterclass dedicate.
“Milano rappresenta per l’Alto Piemonte un contesto strategico, capace di intercettare un pubblico attento e competente, sensibile al racconto dei territori e alla qualità dei vini” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Andrea Fontana, rimarcando che “Taste Alto Piemonte nasce proprio con questo obiettivo: creare un’occasione di confronto diretto tra produttori, operatori e appassionati, offrendo strumenti di lettura chiari e approfonditi per comprendere la complessità e l’identità delle nostre denominazioni”. La vicepresidente Lorella Zoppis ha aggiunto che “la diversità espressiva dell’Alto Piemonte sarà al centro sia delle degustazioni sia delle masterclass, mettendo in luce denominazioni, vitigni e interpretazioni che raccontano un patrimonio enologico unico, ancora tutto da scoprire”.
I banchi d’assaggio, aperti per l’intera durata dell’evento, offriranno l’opportunità di incontrare 33 realtà produttive presenti a Milano. Tra queste figurano Barbaglia Silvia, Cà da l’Era, Cantina Comero, Cantina Fontechiara, Cantina La Smeralda, Cantinoteca dei Prolo, Carlone Davide, Castaldi Francesca, Castello di Montecavallo, Ceruti Lorenzo, Delsignore, Enrico Crola, I Dof Mati Viticultrici, Il Roccolo di Mezzomerico, Ioppa, La Cantina di Tappia, La Capuccina, Massimo Clerico, Mazzoni Viticoltori, Neri, Paride Iaretti, Pietraforata Cantine in Ghemme, Pietro Cassina, Platinetti Guido, Podere ai Valloni, Rinaldi Riccardo, Roccia Rossa, Rovellotti Viticoltori in Ghemme, Tenute Guardasole, Tenute Sella 1671, Torraccia del Piantavigna, Travaglini Gattinara e Vigneti Costacurta . La loro presenza consentirà di esplorare in maniera articolata le dieci denominazioni dell’area: Boca Doc, Bramaterra Doc, Colline Novaresi Doc, Coste della Sesia Doc, Fara Doc, Gattinara Docg, Ghemme Docg, Lessona Doc, Sizzano Doc e Valli Ossolane Doc.
Elemento centrale del programma saranno le due masterclass intitolate “Excursus Alto Piemonte”, condotte da Altai Garin e programmate alle 15 e alle 18. La prima sessione proporrà un percorso che attraversa la Vespolina delle Colline Novaresi di Cantina Fontechiara, il Nebbiolo delle Valli Ossolane di Cà da l’Era, il Nebbiolo Colline Novaresi Duemila9 di Enrico Crola, l’Opera 32 di La Capuccina, il Boca Doc di Tenute Guardasole, il Sizzano Doc di Pietraforata Cantine in Ghemme, il Fara Doc di Castaldi Francesca, il Bramaterra Doc di Ceruti Lorenzo, il Ghemme Docg di Ioppa, il Gattinara Docg Pietro di Paride Iaretti, il Gattinara Docg di Torraccia del Piantavigna e la Lessona Doc Riserva Vigna Gaja di Massimo Clerico.
La seconda masterclass proporrà invece la Vespolina Il Ricetto dei Mazzoni Viticoltori, il Nebbiolo Colline Novaresi di Cantina La Smeralda, il Coste della Sesia Cajanto del Castello di Montecavallo, il Prunent della Cantina di Tappia, il Nebbiolo Valentina de Il Roccolo di Mezzomerico, il Gattinara Docg Il Putto di Delsignore, il Ghemme Docg Vigna Ronco al Maso di Platinetti Guido, il Fara Doc Lochera della Cantinoteca dei Prolo, il Gattinara Docg Riserva di Travaglini Gattinara, il Sizzano Doc Vibia Earina di Neri, il Ghemme Docg Il Matto di I Dof Mati Viticultrici, il Boca Doc Vigna Cristiana di Podere ai Valloni e il Lessona Doc Tanzo di Pietro Cassina.
