EQUITA: consolidato ruolo di primario advisor nei settori energy, utilities e infrastructure
Roma, 25 feb. – EQUITA, l’investment bank indipendente in Italia, continua il suo percorso di crescita annunciando l’ingresso di Gianfilippo Mancini come senior advisor, con l’obiettivo di rafforzare l’expertise del team di Investment Banking nei settori energia, utilities e infrastrutture.
Forte di una lunga esperienza manageriale di rilievo internazionale, Mancini ha ricoperto ruoli di responsabilità in primari gruppi quali Olivetti, Enel e Sorgenia – per otto anni Amministratore Delegato di quest’ultima – ed ha guidato alcune delle più significative storie di trasformazione degli ultimi venti anni nel mercato dell’energia in Italia. Mancini Ä— da dieci anni membro del comitato investimenti e del cda di due importanti fondi infrastrutturali impegnati nella de-carbonizzazione su scala europea (Marguerite e FIEE).
Il suo ingresso contribuirà a consolidare il ruolo di EQUITA quale primario financial advisor nei settori energy e utilities, ambiti dove il team di Investment Banking vanta un track record di crescente successo, oltre alla profonda conoscenza delle dinamiche di settore da parte degli analisti di ricerca di EQUITA e le recenti iniziative del Gruppo, incluse quelle rivolte agli investimenti in infrastrutture ed energie rinnovabili del fondo EQUITA Green Impact Fund – EGIF.
Carlo Andrea volpe, co-responsabile Investment Banking di EQUITA, ha commentato: “Siamo entusiasti che Gianfilippo entri nel nostro Gruppo. In una fase di così grande evoluzione nel settore dell’energia, la sua competenza e credibilità sul mercato saranno di grande supporto ai nostri progetti di crescita e consolidamento del ruolo di EQUITA al fianco dei principali players domestici ed internazionali”.
Gianfilippo Mancini, senior advisor di EQUITA, ha dichiarato: “Professionalità, correttezza e indipendenza: sono queste le caratteristiche che ho subito ritrovato nel team di EQUITA e che vengono messe ogni giorno al servizio dei clienti della banca d’affari. Credo dunque ci siano le premesse per una collaborazione proficua, che possa aiutare le aziende italiane a crescere in modo veloce e sostenibile”.
