Sanremo, Paolo vittima di aggressione: “Stop alla violenza”
Sanremo, 26 feb. (askanews) – Accerchiato, aggredito, picchiato con violenza, i medici gli salvano la vita ma resta tetraplegico. Paolo Sarullo, un ragazzo di La Spezia, porta la sua testimonianza sul palco dell’Ariston per dire “Stop alla violenza sui giovani”. Il suo messaggio è chiaro: “Non deve più accadere a nessuno”. Tra il pubblico spunta il cartello “Uniti per Paolo”. E poi l’invito di Carlo Conti: “Paolo, non mollare”. E lui risponde: “Non si molla un ca….”
L’episodio risale al maggio 2024, quando Paolo – di rientro da una serata in discoteca nel savonese – viene accerchiato da un gruppo di ragazzi che vogliono sottrargli il monopattino. Pugni sul volto e la testa che sbatte, provocano una emorragia cerebrale di cui porta addosso ancora le conseguenze.
