Il presidente dell’Iran: uccidere Khamenei è dichiarare guerra ai musulmani
Roma, 1 mar. (askanews) – Uccidere l’ayatollah Ali Khamenei, la Guida suprema dell’Iran, rappresenta una “dichiarazione di guerra contro i musulmani”. Lo ha affermato il presidente della repubblica islamica, Masoud Pezeshkian.
Teheran, ha aggiunto, considera la vendetta come suo “diritto e dovere legittimi” e farà tutto il possibile per adempiere a questo dovere.


