Obesità, tra consapevolezza e percezione di sé: edulcoranti alleati
AskaNews
di admin Administrator  
il 01/03/2026

Obesità, tra consapevolezza e percezione di sé: edulcoranti alleati

Roma, 2 mar. (askanews) – In Italia oggi l’obesità colpisce il 12 per cento della popolazione adulta, pari a oltre 6 milioni di persone. Secondo uno studio di AstraRicerche per il Gruppo Edulcoranti di Unione Italiana Food – realizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità – esiste un evidente divario tra consapevolezza generale su questa patologia e percezione di sé di fronte alla bilancia. Tre italiani su quattro riconoscono obesità e sovrappeso come gravi rischi per la salute e la maggioranza della popolazione è consapevole delle cause e dei principali fattori di prevenzione. L’indagine riconosce anche un ruolo utile e funzionale agli edulcoranti nel ridurre apporto calorico e assunzione di zuccheri. Eppure, sebbene l’8,9% degli intervistati risulta clinicamente obeso, solo il 2,7% si definisce tale.

“Siccome l’obesità e il sovrappeso – ha detto ad askanews Luca Piretta, medico gastroenterologo e nutrizionista dell’Università Campus Bio Medico di Roma – sono malattie multifattoriali nelle quali il ruolo dell’alimentazione è molto importante, i dolcificanti possono rappresentare un valido sostituto degli zuccheri semplici che non devono superare il 15% del totale delle calorie. per una serie di ragioni in primis, perché non avendo calorie non vanno a incidere sul peso e sul sovrappeso secondo non alzano la glicemia e possono essere d’aiuto per i pazienti con iperglicemia o diabete mellito”.

La ricerca mostra che gli italiani sanno come correre ai ripari per contrastare sovrappeso o obesità. Mangiare sano, muoversi di più e svolgere attività fisica regolare sono le strategie indicate da più di 6 connazionali su 10. Gli edulcoranti vengono promossi come alleati funzionali per ridurre l’assunzione calorica: la maggioranza sa che possono essere usati a casa al posto dello zucchero e che rappresentano uno strumento utile nel supportare le linee guida nutrizionali sulla riduzione degli zuccheri e nel controllo della glicemia. Gli utilizzi più diffusi sono nel caffè e nelle bevande calde, ma i giovani li sperimentano anche nella preparazione di dolci e per dolcificare yogurt, cereali e frullati.

“Per combattere l’obesità – ha aggiunto Piretta – ci sono varie strategie da adottare: in primis l’alimentazione. Dobbiamo ridurre l’apporto delle calorie e rispettare i dettami delle linee guida per una sana alimentazione, favorire l’attività fisica, rispettare il ritmo circadiano del nostro mangiare quotidiano, mangiando poco la sera e di più al mattino. Cercare di rispettare il sonno, che è un elemento fondamentale per il nostro stato di salute, e ricordare che la qualità degli alimenti è importante per mantenere il nostro stato di salute con una corretta alimentazione”.

In vista della Giornata Mondiale dell’Obesità del 4 marzo, il Gruppo Edulcoranti di Unione Italiana Food intende quindi incoraggiare un dibattito sul ruolo utile degli edulcoranti e porre l’accento sull’importanza di promuovere una corretta alimentazione tra le persone che soffrono di questa patologia, in linea con i consigli sulle migliori pratiche per coniugare corretta alimentazione e stile di vita sano.

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