Festival des Harmonies, 3 concerti con 10 bande valdostane
Enrico Montanari, Paolo Prato, Erik Lavevaz, Marino Zanolli
CULTURA & SPETTACOLI, Musica
di Erika David  
il 04/03/2026

Festival des Harmonies, 3 concerti con 10 bande valdostane

Il 15, 22 e 29 marzo 10 bande valdostane si esibiranno con i loro solisti tra Teatro Splendor e Auditorium di Aymavilles

Valorizzare il ruolo sociale e culturale delle bande musicali e avvicinare le comunità alla loro realtà è l’obiettivo del Festival des Harmonies, che ritorna per tre domeniche, il 15, 22 e 29 marzo.

La rassegna concertistica porterà sul palco del Teatro Splendor di Aosta e dell’Auditorium di Aymavilles dieci bande, in alternanza alle otto che si sono esibite lo scorso anno.

Lavevaz: «aspetto identitario della realtà valdostana»

L’assessore alla Cultura Erik Lavevaz sottolinea il carattere identitario delle bande, «con delle peculiarità in base al territorio: una presenza molto più importante in bassa Valle, un po’ meo in media e alta» e l’importante ruolo di avvicinamento alla musica delle nuove generazioni.

«Stiamo lavorando per una migliore armonia di tutti gli attori musicali in Valle d’Aosta -bande, cori, scuole di musica, Conservatoire, Sfom- per valorizzare le eccellenze».

Zanolli: «portiamo le bande là dove non ci sono»

Il presidente della Fédération des Harmonies Valdôtaines, Marino Zanolli, illustra le novità di una rassegna «importante per restituire alla comunità gli investimenti che la Regione fa per sostenere tutte le bande e per dimostrare su un palco importante tutto quello che siamo capaci di fare».

«Quest’anno abbiamo voluto delocalizzare una serata sul palco dell’Auditorium di Aymavilles, un’occasione per portare la banda là dove non c’è» dice Zanolli, un po’ come nella filosofia del progetto della Fédération di “regalare” una banda, «un concerto, i suoi servizi» ai comuni che non ce l’hanno.

«18 bande in 74 Comuni è già un buon numero – osserva il presidente paragonando la realtà valdostana al canavese dove esiste almeno una banda per ogni paese -, speriamo di seminare bene e veder nascere nuove formazioni».

Solisti al centro

Come lo scorso anno al centro dei programmi che le bande proporranno ci saranno i solisti.

«I musicisti che si esibiranno da solisti saranno i direttori o i musicisti del futuro – dice il direttore artistico della rassegna, Enrico Montanari -, è giusto dar loro spazio su un palco importante come lo Splendor».

Il Gruppo Filarmonico di Quart romperà il ghiaccio dell’edizione 2026

Il programma del Festival des Harmonies 2026

Domenica 15 marzo Teatro Splendor

La rassegna inizia domenica 15 marzo alle 16 al Teatro Splendor di Aosta con l’esibizione del Gruppo Filarmonico di Quart diretto da Livio Barsotti e i solisti Andrea Barsotti (tromba), Alex Fontana (trombone) e le Percussioni del Gruppo Filarmonico Quart, un ensemble nell’ensemble.

Alle 17 toccherà alla Filarmonica di Montjovet diretta da Julien D’Hérin e i solisti Manuel Bonjean (sassofono), Jean-Christophe Nigra (tromba), Mirtilla Cecchi (sassofono).

Chiude la serata alle 19 il concerto della Banda musicale di Chambave diretta da François Philippot con i solisti Joseph Philippot (trombone), Chiara Bettinelli (sax), Lucia Motto-Ros (clarinetto)

Domenica 22 marzo Auditorium Aymavilles

Domenica 22 marzo alle 16, all’Auditorium di Aymavilles, l’Associazione Filarmonica Les Hiboux di Valpelline diretta da Simone Giardina con i solisti Leonardo Dall’Anese (trombone) e Mattia Gerbaz (tromba).

Alle 17 il Corps Philarmonique La Meusecca di Sarre, diretto da Gaetano Seminara, si esibirà con i solisti Antonella Mazza (flauto traverso), Simone Giardina (flauto traverso) e Nicolò Giachino (fagotto).

Alla Banda musicale di Courmayeur e La Salle diretta da Elena Bétemps, il compito di chiudere la serata, alle 18, con il solista Gilbert Vaglio (tromba).

La banda musicale di Pont-Saint-Martin chiuderà il festival

Domenica 29 marzo Teatro Splendor

La banda musicale di Saint-Vincent aprirà, domenica 29 marzo, alle 15, al Teatro Splendor, l’ultima domenica di concerti. Diretta da Piermario Rudda si esibirà con i solisti Davide Boscolo (tromba) e Alessandro Bramato e Chiara Crova (sax).

Alle 16 toccherà alla Società Filarmonica di Arnad diretta da Jacopo Challancin con il solista Mathieu Challancin (trombone).

La Società Filarmonica di Verrès diretta da Sara Mangaretto suonerà alle 17 con i solisti Erja Nicod (xilofono) e Floriano Rosini (euphonium).

Chiuderà, alle 18, la Banda musicale di Pont-Saint-Martin diretta da Walter Chenuil con il solista Francesco Favaro (sax).

(erika david)

 

 

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