Iran, Usa vogliono resa incondizionata ma senza regime change
AskaNews
di admin Administrator  
il 06/03/2026

Iran, Usa vogliono resa incondizionata ma senza regime change

Roma, 6 mar. (askanews) – Resa incondizionata ma nessun cambio di regime: le prospettive postbelliche iraniane dell’Amministrazione Trump sembrano iniziare ad assumere dei contorni più definiti, almeno a sentire le ultime dichiarazioni della Casa Bianca e del Dipartimento di Stato.

E tuttavia “definito” non vuol dire certo facile o scontato, né le dinamiche interne del potere iraniano si prestano ad una facile analisi – in sostanza, malgrado il parallelo avanzato dallo stesso Trump, l’Iran non è il Venezuela e una transizione di quel genere appare assai meno probabile di quanto non dichiari il presidente Usa.

Ieri, nelle conversazioni con gli omologhi arabi, Rubio ha sottolineato ancora una volta che l’obbiettivo di Washington non è tanto un “regime change”, quanto un cambio di dirigenza che metta ai vertici una parte di apparato statale meglio disposto nei confronti di Washington e dei Paesi vicini; e va da sé che per mantenersi questa fazione avrà bisogno del controllo della forza, e quindi si sta parlando di una parte consistente dei Guardiani della Rivoluzione.

Nello scenario ipotizzato dalla Casa Bianca i pasdaran – o almeno un’ala sufficientemente consistente – dovrebbero quindi fare la parte dell’esercito venezuelano, rimasto peraltro ben saldo alla guida delle risorse petrolifere del Paese. Trump da parte sua ha aggiunto oggi di non avere nulla in contrario ad una leadership religiosa, purché ugualmente malleabile; e in questo senso, la scelta non ancora ufficializzata della nuova Guida Suprema rappresenterà da parte di Teheran un segnale importante.

Al momento Washington ha smentito le voci di mediazioni in corso arrivate dalla dirigenza iraniana: lo stesso Rubio ha sottolineato come in questo momento le trattative ostacolerebbero le operazioni militari, sposando quindi la tesi della resa incondizionata come precondizione per un dialogo.

Il fattore determinante sembra quindi essere la durata del conflitto: Rubio ha parlato di “diverse settimane”, a un ritmo che però gli Stati Uniti – e Israele, per non parlare dei Paesi del Golfo – difficilmente potranno sostenere nel lungo periodo; occorre vedere quanto Teheran riterrà di poter resistere per poi, se necessario, sedersi a un tavolo con una diversa e più forte posizione negoziale.

[Trump e Rubio delineano la politica postbellica della Casa Bianca|PN_20260306_00130|in02| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260306_190144_98C2E4D6.jpg |06/03/2026 19:01:50|Iran, Usa vogliono resa incondizionata ma senza regime change|Iran|Estero]

Da Pechino a Venezia in bici lungo la Via della Seta: il meraviglioso viaggio di Matteo Stella tra l’accoglienza dei Talebani, le cene di agnello sui Monti Altai, il gelo del Deserto dei Gobi e il diluvio in Europa
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompagnatore di media montagna
il 06/03/2026
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompag...
Insediato il nuovo Consiglio per le Politiche del lavoro
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del lavoro e la definizione delle nuove e le misure finanziate dal Fondo Sociale Europeo
il 06/03/2026
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del ...
Lutto: addio a Giorgio Gosetti, aveva portato a Courmayeur il Noir in Festival
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comune di Courmayeur
di Erika David 
il 06/03/2026
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comu...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsaven”; a Courmayeur va in scena per la prima volta FontinaMI; Saint-Vincent accoglie lo Spring Blues & Soul Festival; a Pila spazio a festa e divertimento con il Vertical Winter Tour
il 06/03/2026
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsa...