Premiato corto di Magazzini Gabrielli contro violenza economica sulle donne
Milano, 8 mar. (askanews) – Si è aggiudicato il premio per la migliore musica originale “Pane, amore e libertà”, il corto realizzato da Magazzini Gabrielli, operatore della grande distribuzione con le insegne Oasi e Tigre, per il contrasto della violenza di genere, in particolare della violenza economica e del controllo dello scontrino.
Il riconoscimento promosso da Caterina Caselli e Sugar music publishing – nell’ambito della IV edizione del premio Film impresa realizzato da Unindustria con il ministero delle Imprese, Invitalia, Confindustria e Circuito Cinema, – è stato assegnato a Raffaele Petrucci “per il tema, che potrebbe godersi anche al di là delle immagini, e un uso della musica sapiente e ponderato – si legge nella motivazione – che sottolinea con competenza l’emotività del messaggio”.
“Pane, amore e libertà” rientra in una campagna di sensibilizzazione lanciata da Magazzini Gabrielli – oltre 300 punti vendita in 5 regioni del centro Italia e un fatturato da 1,6 miliardi di euro – con l’obiettivo di contrastare la violenza di genere, con un focus su violenza economica e controllo dello scontrino. Una forma di abuso, spesso silenziosa, che limita l’autonomia finanziaria delle donne, intrappolandole in relazioni di dipendenza e controllo.
“Siamo molto orgogliosi del riconoscimento ottenuto, ma lo siamo ancor di più per aver portato in concorso un corto che rappresenta un percorso più ampio e strutturato che Magazzini Gabrielli promuove da tempo per sostenere una cultura basata su rispetto e autonomia economica – ha dichiarato Barbara Gabrielli, direttore della comunicazione Magazzini Gabrielli – La campagna, oltre a questo cortometraggio, si inserisce in un contesto di azioni che abbiamo messo in campo su questo tema come, ad esempio, i percorsi di formazione e-learning dedicati all’argomento, che hanno raggiunto oltre 4.000 collaboratori, tra diretti e indiretti; la trasformazione dei nostri punti vendita in presidi di sensibilizzazione, dove abbiamo distribuito oltre 1 milione e 600 mila sacchetti con un QR Code che rimandava al corto e con il numero nazionale antiviolenza 1522. A questo si aggiunge anche una donazione, pari al 10% del venduto del reparto pane (registrato nella giornata del 25 novembre 2025), a favore di due organizzazioni che si impegnano quotidianamente nella tutela e nella protezione delle donne vittime di violenza”.
L’opera, diretta dai registi Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti e prodotta da Guasco, affronta il tema attraverso gli occhi di due bambini, fratello e sorella, intenti a “giocare a fare la spesa” nella loro cameretta. Mentre la bambina elenca con entusiasmo i prodotti acquistati, il fratello inizia a criticare aspramente le sue scelte, umiliandola e mettendo in discussione la sua autonomia finanziaria e decisionale. Dalla stanza accanto, la madre ascolta il dialogo e si rende conto con amarezza di come le dinamiche di violenza si siano insinuate tra le mura domestiche, diventando un modello comportamentale pronto a tramandarsi se non interrotto tempestivamente.

