Valle d’Aosta: Vigili del fuoco proclamano lo stato di agitazione
Lo annunciano le segreterie delle organizzazioni sindacali del Conapo, Fp-Cgil e Uil-Fpd
I sindacati FP CGIL e CONAPO hanno proclamato lo stato di agitazione per il personale del Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Lo rendono noto le stesse organizzazioni sindacali.
Nel mirino “alcuni emendamenti che smantellerebbero di fatto la catena di comando del soccorso tecnico urgente a favore della burocrazia e dell’incertezza, ignorando i principi fondamentali dello stato riguardo al soccorso pubblico”, si legge in una nota.
Il referendum
FP CGIL e CONAPO ricordano che “nel 2019 un referendum interno con un’affluenza del 99.4% decretò con il 96,7% dei votantila volontà del personale di rientrare sotto le dipendenze dello stato, la politica decise di tenere il Corpo regionale ma di armonizzare la normativa regionale a quella statale – prosgue la nota -. Si intraprese un percorso durato oltre 4 anni, che ha visto coinvolti i dirigenti del Corpo, i dipartimenti Legislativo e del Personale, uno studio legale specializzato, le OOSS del comparto e la presidenza della Regione, arrivando ad un testo concordato tra le parti che ne garantiva la tenuta giuridica e funzionale”.
Il problema emendamenti
Con degli emendamenti dell’ultimo minuto, “mai concordati o discussi con le organizzazioni sinora collaborative, si vorrebbe dare un colpo di spugna a tutti questi anni di lavoro – concludone le OOSS -. Uno sgambetto istituzionale che non può che far ritornare la categoria dalla collaborazione sui tavoli di stesura, al piano di battaglia sindacale”.
(re.aostanews.it)
