Lavori all’ospedale Parini: Cmc Ravenna Spa nuova mandataria, si allungano i tempi
L'impresa ravennate subentra alla Manelli spa, che era stata al centro di numerose polemiche. Ci vorranno ancora una quindicina di giorni per le verifiche, aggiudicazione prevista per l'estate
L’impresa Cmc Ravenna Spa subentra alla Manelli spa, che era stata al centro di numerose polemiche, nel ruolo di mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatarie dei lavori per l’Ospedale Parini.
La novità è emersa dall’interrogazione in consiglio regionale di Fratelli d’Italia, che ha chiesto appunto chiarimenti sull’aggiudicazione dei lavori della fase 3 del IV lotto dell’ospedale, riguardanti il nuovo ospedale per acuti (corpo K), il futuro accesso principale (corpo L) cosiddetto Hospital Street, il nuovo parcheggio a est (corpo P).
Ospedale: l’interrogazione
Nell’interrogazione, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alberto Zucchi, ha chiuesto lo stato di avanzamento delle verifiche tecniche necessarie per procedere all’aggiudicazione definitiva, se siano emersi problemi per il proseguimento dell’iter e quali siano i tempi per l’avvio del cantiere.
Ospedale: Cmc Ravenna spa nuova mandataria
A rispondere, l’assessore alla Sanità, Carlo Marzi, che ha sottolineato come le verifiche da parte di Siv sulla proposta di aggiudicazione siano in corso, ma al momento «non sono emerse cause di esclusione né irregolarità sotto il profilo contributivo, fiscale o previdenziale».
Verso la fine di gennaio, però, Siv ha ricevuto comunicazione del «subentro, a seguito di affitto, di tutte le attività aziendali, comprese le commesse acquisite e/o in corso di aggiudicazione, in capo all’impresa Manelli Spa, mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese in aggiudicazione provvisoria, all’impresa Cmc Ravenna Spa (Cooperativa muratori & cementisti), che diverrebbe quindi nuova mandataria del raggruppamento stesso – ha spiegato Marzi -. Siv ha quindi acquisito tutto il materiale necessario alla puntuale verifica dell’ammissibilità di tale passaggio di consegne».
Il parere legale chiesto da Siv pare non evidenziare «condizioni ostative alla possibilità di aggiudicare e siglare il contratto dei lavori con la nuova mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese».
Per quanti riguarda i tempi, secondo l’assessore alla Sanità, sono «necessari ulteriori 15 giorni per acquisire gli ultimi documenti e completare le verifiche – ha aggiunto Marzi -. Le necessarie e opportune ulteriori verifiche, resesi necessarie dalla possibilità di variazione del soggetto mandatario del raggruppamento temporaneo di imprese, determineranno per forza un aggiornamento temporale delle fasi successive».
Insomma, secondo Carlo Marzi, la stima prevede che «con l’estate prossima si concretizzerà l’aggiudicazione definitiva e la conseguente possibile consegna effettiva del cantiere, fatti salvi, ad oggi non prevedibili, eventuali ricorsi o richieste di disposizione sospensiva».
Fratelli d’Italia: «Ennesimo slittamento dei tempi»
Alberto Zucchi ha replicato in chiusura, evidenziando come «la delicatezza di aggiudicare i lavori a una società con evidenti criticità aveva sollevato molti interrogativi – ha concluso -. Ora con questo subentro, siamo all’ennesimo slittamento dei termini degli atti necessari per il primo colpo di piccone di questo ospedale, che attende l’inizio dei lavori da decenni. Rileviamo che c’è la massima incertezza su uno dei dossier cardine della nostra Regione. È una storia infinita che temiamo continuerà ancora nel corso dei prossimi mesi. Torneremo sul tema».
(al.bi.)
