Iran, le notizie più importanti del 18 marzo sulla guerra
Roma, 18 mar. (askanews) – Di seguito una selezione delle notizie più importanti del 17 marzo riguardo alla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, un conflitto che coinvolge ormai tutti i Paesi del Golfo con ripercussioni sull’economia globale.
-10:00 Un funzionario israeliano ha dichiarato al Jerusalem Post che la scorsa notte è stato messo a
segno un attacco aereo contro il ministro dell’Intelligence iraniano, Esmail Khatib. Secondo la fonte, Khatib sarebbe rimasto ucciso.
-09:53 Almeno 12 persone sono morte e 41 sono rimaste ferite nei raid aerei israeliani che hanno colpito i quartieri Basta e Zuqaq al-Blat, nel centro di Beirut. Il bilancio è stato diffuso dal ministero della Sanità libanese.
-09:48 Il ministro della Difesa Guido Crosetto a Mattino Cinque: l’Italia non parteciperà al conflitto
in corso in Medio Oriente ma sostiene la necessità di mantenere aperto lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per i flussi energetici globali, che potrebbe avvenire attraverso una missione internazionale sotto egida delle Nazioni unite.
-09:46 Tajani: “Sullo stretto di Hormuz credo che la soluzione debba essere individuata con un percorso delle Nazioni Unite. Noi non possiamo infilarci davvero perché andare ad Hormuz significa
infilarsi in guerra”.
-09:45 Tajani, ospite di Agorà su Raitre, commentando le parole di Trump che si è detto deluso dai paesi Nato: “Siamo sempre stati leali con gli Usa con qualsiasi presidente ma questa guerra non coinvolge un’area di interesse della Nato di competenza della Nato”.
-09:43 Si terranno oggi a Teheran i funerali per il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza
Nazionale iraniano, Ali Larijani, ucciso in un attacco israeliano nella notte tra lunedì e martedì
-09:40 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista alla Bbc dopo i colloqui con il premier britannico Keir Starmer a Londra, ha affermato che i colloqui per la pace in Ucraina vengono “costantemente rinviati” e “c’è una ragione: la guerra in Iran”. Zelensky ha aggiunto di avere un “pessimo presentimento”.
-09:30 Il ministro degli Esteri Tajani ad Agorà su Rai3: la guerra non si conclude in pochi giorni, ci vorranno settimane. Teheran è in difficoltà ma ha ancora armi, missili, droni.
-09:20 Il valore dell’indice Igi, Italian Gas Index, per il 18 marzo è pari a 53,32 euro/Mwh, in salita rispetto al 17 marzo attestatosi a 51,83 euro/Mwh.
-09:20 La rilevazione di Staffetta Quotidiana: aumentano ancora le medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa di benzina e gasolio, con gasolio a un passo da 2,1 euro-litro.
-09:17 Le forze israeliane: abbiamo eliminato uno dei comandanti di Hamas, Abu Labda, aveva procurato le armi per l’attacco del 7 ottobre.
-09:10 I Guardiani della rivoluzione iraniana: colpiti oltre 100 obiettivi israeliani nell’attacco lanciato per vendicare Ali Larijani. Il segretario del Consiglio suprema per la sicurezza nazionale è stato ucciso nella notte tra lunedì e martedì in un attacco aereo israeliano.
-09:06 Partenza positiva per le principali borse europee. A Francoforte il Dax segna un rialzo dello 0,62% e, a Parigi, il Cac 40 avanza dello 0,43%. Piatta Londra con il Ftse 100 a +0,09%.
-09:03 Borsa, Milano apre in positivo con il Ftse Mib a +0,58% A quota 45.113,50 punti.
-09:00 Crosetto a Il Foglio: serve una risposta internazionale alla crisi, dentro una cornice di legittimazione internazionale che ridia centralità al ruolo delle Nazioni Unite e passi attraverso una decisione unanime del Consiglio di sicurezza.
-09:00 Il ministro della Difesa Guido Crosetto a Il Foglio: “Il nostro paese non ha alcuna intenzione di disimpegnarsi dalla difesa del diritto di passaggio a Hormuz, perché da quel tratto di mare passa una parte decisiva della nostra sicurezza, della nostra economia”.
-08:40 Prezzo in calo per il gas sul mercato olandese del Tff. Questa mattina a circa mezz’ora dall’apertura viene scambiato a quota 51,09 euro a Mwh, in calo dello 0,9%.
-08:40 Il Giappone ha chiesto all’Iran di cessare tutte le azioni che minacciano la sicurezza della
navigazione nello stretto di Hormuz.
-08:38 Il ministero della Difesa dell’Arabia saudita: abbattuto un secondo drone diretto verso il quartiere delle ambasciate a Riyad.
-08:36 Araghchi: la Cina può favorire la risoluzione del conflitto regionale.
-08:20 Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ad Al Jazeera: “Non puntiamo a un cessate il fuoco, perché non vogliamo che questo scenario si ripeta dopo un po’ di tempo. Vogliamo che la guerra cessi completamente e per sempre, e in tutta la regione”.
-08:00 Un nuovo attacco aereo israeliano ha colpito il quartiere Zkak al-Blat, nel centro di
Beirut, provocando un incendio ai piani superiori di un edificio
-07:50 Raid israeliano nel centro di Beirut: l’edificio bombardato – alle 5.30 secondo i media locali – è crollato completamente dopo l’attacco.
-07:46 Il ministro iraniano Abbas Araghchi ad Al Jazeera: una volta terminato il conflitto, servirà definire “un nuovo protocollo” sulla navigazione nello Stretto di Hormuz, messo a punto dai paesi che vi si affacciano, in quanto “parti principali su questa questione”.
-07:30 Quotazioni del greggio in calo sui mercati asiatici: Brent a quota 101 dollari (-2,43%),
Wti a quota 92,08 dollari (-3,61%).
-07:25 Il dipartimento di Stato americano ha ordinato alle ambasciate e ai consolati di avviare
“immediatamente” delle verifiche sulle misure di sicurezza, citando “la situazione in corso e in evoluzione in Medio Oriente e il potenziale rischio di ripercussioni”.
-07:20 Araghchi ad Al Jazeera: gli Stati Uniti, e non l’Iran, “devono essere ritenuti responsabili” del conflitto in corso nella regione del Golfo.
-07:10 L’agenzia di stampa libanese Nna: almeno quattro persone sono morte in un attacco israeliano nella valle della Bekaa, in Libano, colpite quattro case nella città di Sahmar.
-07:02 Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista ad Al Jazeera: l’uccisione del segretario del Consiglio supremo per la sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, non destabilizza il sistema politico iraniano.
-00:42 Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom): le forze Usa hanno impiegato con successo diverse munizioni a penetrazione profonda da 5.000 libbre contro siti missilistici iraniani fortificati situati lungo la costa iraniana, in prossimità dello Stretto di Hormuz.
-00:16 Due cittadini israeliani sono morti, dopo essere rimasti gravemente feriti in seguito all’impatto di un missile balistico iraniano nel quartiere di Ramat Gan, alla periferia di Tel Aviv.
