Carburanti, Bond (Veneto): risposta attesa dal settore Pesca
Venezia, 19 mar. (askanews) – “L’approvazione del credito d’imposta del 20% sui carburanti per le imprese ittiche è una misura importante e non scontata, che arriva dopo settimane di forte pressione da parte del settore e di un lavoro istituzionale che ho seguito personalmente a Roma per portare all’attenzione del Governo la situazione drammatica delle nostre marinerie. Ringrazio il ministro Francesco Lollobrigida per la grande sensibilità ad ascoltare tutte le istanze del territorio, e la grande conoscenza delle problematiche del comparto da parte del sottosegretario Patrizio La Pietra”.
Lo dichiara l’assessore regionale all’agricoltura e alla pesca Dario Bond, commentando il provvedimento approvato ieri in Consiglio dei ministri, che stanzia 10 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Proprio stamattina l’assessore ha presieduto a palazzo Balbi una riunione di emergenza con gli operatori del settore ittico: all’oggetto, la crisi delle marinerie e l’aumento dei costi dei carburanti dovuto alla situazione geopolitica. L’assessore ha anche illustrato il decreto del Governo e le opportunità per il settore della pesca veneto.
“Le marinerie venete – prosegue Bond – stanno vivendo una crisi senza precedenti. Il carburante rappresenta fino al 60% dei costi di un peschereccio e, nelle ultime settimane, i prezzi del gasolio sono aumentati in modo vertiginoso, con picchi che in alcuni porti hanno superato il 40%. Una situazione che ha messo in ginocchio molte imprese, costrette a ridurre le uscite in mare o addirittura a fermarsi”
