bee2link group Italia e EQUS Italia siglano una partnership
Roma, 20 mar. – Il valore residuo è diventato una delle variabili più rilevanti del retail automotive italiano. Secondo i dati UNRAE, nel 2025 sono state acquistate in Italia 3,17 milioni di autovetture usate a fronte di circa 1,54 milioni di nuove — un rapporto di 2,1 a 1, in crescita rispetto al 2,0 del 2024 . In un mercato in cui l’usato pesa strutturalmente più del doppio del nuovo, il valore residuo smette di essere una variabile finanziaria di fine contratto e diventa un elemento presente lungo tutto il ciclo di vita del veicolo, rilevante al momento dell’acquisto, della sostituzione e della rivendita. È su questo elemento che i dati mostrano un contesto in evoluzione: secondo Autovista Group, a dicembre 2025, il valore residuo medio in Italia a 36 mesi e 60.000 km era sceso di circa 4,6 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2024, la flessione più marcata tra i principali mercati europei. Per il 2026 gli analisti si aspettano un ulteriore calo, a un ritmo che dovrebbe progressivamente rallentare verso una stabilizzazione.
È in questo scenario che si inserisce la collaborazione tra bee2link group Italia, tech company che sviluppa piattaforme software e soluzioni SaaS per rispondere alla crescente complessità della distribuzione automotive, e EQUS Italia, prima Digital Warranty Company in Europa specializzata nello sviluppo di certificazioni di garanzia del valore futuro nel settore automotive.
TiVale, la piattaforma sviluppata da EQUS Italia e dedicata alla certificazione del valore futuro e alla gestione delle garanzie di riacquisto dei veicoli, è integrata direttamente in Tcar, la piattaforma di bee2link group Italia, pensata per supportare la gestione operativa del dealer, dallo stock all’usato, fino ai processi commerciali e di back-office.
TiVale utilizza dati di mercato e modelli predittivi per calcolare un valore minimo garantito del veicolo, formalizzato in un certificato registrato in blockchain e valido fino a dieci anni. A differenza dei tradizionali finanziamenti con valore futuro garantito — che prevedono un unico momento di esercizio alla scadenza della maxirata e sono vincolati agli strumenti finanziari delle case automobilistiche — TiVale opera in modo complementare: non sostituisce il VFG, ma ne estende la logica oltre i confini del contratto finanziario. Il valore residuo certificato rimane gestibile anche dopo la scadenza del finanziamento e si applica con qualsiasi strumento finanziario oppure senza ricorrere al credito. Per il dealer, l’integrazione tra Tcar e TiVale consente di introdurre uno strumento strutturato per la gestione del valore residuo lungo tutto il ciclo di vita del veicolo. La presenza di un valore minimo garantito di riacquisto permette di pianificare con maggior efficacia i momenti di sostituzione dell’auto, favorendo rientri di usato più recenti e con storia certificata, migliorando la qualità dello stock disponibile sul mercato del semi-nuovo.
Allo stesso tempo, il sistema consente di estendere queste dinamiche anche oltre il momento della vendita. La garanzia può infatti essere applicata non solo ai veicoli nuovi e usati venduti dal dealer, ma anche ai veicoli che entrano in relazione con la rete attraverso le attività di assistenza e manutenzione. In questo modo anche il contratto generato dal Service può diventare un’opportunità di rinnovo del veicolo, contribuendo a mantenere attiva nel tempo la relazione con il cliente. Per il cliente finale il beneficio è immediato: fin dal momento dell’acquisto dispone della certezza di un valore minimo di riacquisto del proprio veicolo nel tempo. Questo riduce l’incertezza legata alla svalutazione e rende più semplice pianificare la futura sostituzione dell’auto. In questo modo TiVale contribuisce a rendere più strutturata la gestione del ciclo di vita del veicolo all’interno della rete distributiva.
