Pmi, Abi Umbria: ampia disponibilità di credito per rilancio investimenti
Roma, 20 mar. (askanews) – Le banche sul territorio sempre pronte ad affiancare le imprese in percorsi di investimento, innovazione e riorganizzazione. In questo senso, secondo i più recenti aggiornamenti congiunturali della Banca d’Italia a novembre 2025, i prestiti bancari sono ammontati a 17,3 miliardi di euro. In particolare, le imprese sono state finanziate con 8,6 miliardi e le famiglie con 7,7 miliardi. È quanto emerso nel corso della riunione, a Perugia, della Commissione regionale Abi Umbria, secondo quanto riporta un comunicato presieduta da Luca Bonne, per fare il punto sulla situazione economica locale su cui pesano lo scenario internazionale e il rallentamento degli investimenti.
Le sofferenze lorde si sono attestate a 484 milioni di euro (pari al 2,8% del totale dei finanziamenti); il totale depositi a 21,6 miliardi, segno di una costante fiducia dei risparmiatori.
“Le banche sono impegnate nell’accompagnare le imprese di fronte alle nuove sfide competitive, sostenendole nel superamento delle criticità strutturali che ne frenano la crescita dimensionale e il rafforzamento dei modelli di governance – ha sottolineato Bonne -. È visione comune con i settori produttivi la necessità di strumenti di sostegno e garanzia al credito, agevolazioni fiscali e semplificazione burocratica per liberare risorse e tempo consentendo alle imprese di concentrarsi su investimenti e crescita”.
Va in questa direzione l’istituzione della Unità di Missione ZES Umbria, chiamata a uniformare le attività di coordinamento, monitoraggio e programmazione necessarie a sbloccare e sostenere gli investimenti: “L’obiettivo per tutti gli enti coinvolti – aggiunge Bonne – deve essere quello di offrire agli operatori economici un quadro normativo e agevolativo chiaro, stabile e facilmente accessibile, assicurando al tempo stesso una diffusione più efficace delle informazioni e tempi certi nell’attuazione delle misure”.
