La Fondazione Enpaia presenta il suo primo bilancio sociale
Roma, 23 mar. (askanews) – La Fondazione Enpaia rivendica la solidità dei suoi conti e punta sull’Italia: oltre il 43% delle risorse investite dall’ente di previdenza degli addetti del settore agricolo, pari a 400 milioni di euro, è destinato all’economia reale del Paese, per favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo delle imprese. E a Roma, presso l’Università Luiss, è stato presentato il primo bilancio sociale della Fondazione.
Lo ha illustrato il direttore generale, Roberto Diacetti. “Le organizzazioni complesse si confrontano non solo con i dati contabili e con i bilanci, ma anche con degli effetti che la loro attività produce nei confronti degli stakeholder, quindi nei confronti delle aziende, dei lavori attori iscritti, nei confronti delle fronti istitutive anche nei confronti dell’economia reale. E quindi abbiamo l’occasione di presentare il nostro primo bilancio sociale, che sicuramente illustra dei numeri molto interessanti dal punto di vista economico e finanziario. La fondazione Enpaia è una fondazione solida, che ha saputo conciliare adeguatezza delle prestazioni previdenziali con la sostenibilità finanziaria di lungo periodo, ma illustriamo anche gli obiettivi che abbiamo raggiunto in ambito ambientale, in ambito sociale, e tutto quello che di buono facciamo per il territorio e per l’economia italiane. Oltre 400 milioni di investimenti nell’economia reale italiana. Oltre 250 milioni di euro di investimenti in strumenti Esg e tutto questo – ha detto Diacetti – in un quadro di attenzione al welfare e agli iscritti a 360 gradi. Prestazioni previdenziali, previdenza complementare e anche prestazioni sanitarie”.
Durante la presentazione, Diacetti ha anche annunciato che quest’anno il Forum Enpaia, giunto all’ottava edizione, si sposterà da Roma a Milano, a Piazza Affari, dove ha sede Borsa Italiana, per dialogare direttamente con il cuore finanziario del Paese.
Sul ruolo di Enpaia e delle casse previdenziali, alla presentazione è intervenuto il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon. “La cassa previdenziale è in forma e dà una sostenibilità molto importante. Su questo si deve lavorare per dare ancora più forza, per ampliare ancora di più gli associati e per dare risposte sempre più concrete ai pensionati di questa cassa. Le casse – ha detto Durigon – nascono proprio per dare risposte ai pensionati, quindi credo che su questo il lavoro che sta mettendo in campo questa cassa sia fondamentale”.
Il presidente della Fondazione Enpaia, Giorgio Piazza, ha poi spiegato il significato di questo primo bilancio sociale. “Noi abbiamo svolto in questi anni, stiamo svolgendo, svolgeremo un lavoro di grande ristrutturazione e di riposizionamento del nostro ente. E quindi abbiamo colto già da qualche tempo la necessità di doverlo comunicare in maniera molto forte ai portatori di interesse, alle nostre fonti istitutive, ai nostri iscritti, alla politica, per dire quanto di buono siamo riusciti a fare. Manteniamo una spinta molto prudente, perché non dobbiamo mai dimenticarci che i soldi che noi gestiamo sono risorse che vengono dai nostri iscritti e quindi abbiamo una grandissima responsabilità nel creare sostenibilità con responsabilità, gestendo in maniera molto oculata il rischio-rendimento, soprattutto per quanto riguarda gli investimenti in economia reale, per dare una mano al nostro settore agroalimentare. Questo ci responsabilizza e questo è il motivo principale per cui noi abbiamo colto l’esigenza di presentare un bilancio sociale, che testimoni il lavoro fatto da responsabilità che ci mettiamo tutti i giorni da tanto tempo, ma che vorremmo spingere ancora più in là per il futuro”.
