Iran, le notizie più importanti del 25 marzo sulla guerra
Roma, 25 mar. (askanews) – Di seguito una selezione delle notizie più importanti di mercoledì 25 marzo sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, un conflitto che coinvolge ormai tutti i Paesi del Golfo e il Libano, con forti ripercussioni sull’economia globale.
-11:59 Le opposizioni, in particolare Avs e Pd e M5s hanno chiesto una informativa urgente del ministro della Difesa Crosetto, sull’utilizzo delle basi americane nel nostro
paese per gli attacchi all’Iran.
-11:39 Il Pakistan ha consegnato a Teheran la proposta in 15 punti degli Stati Uniti per mettere fine alla guerra. Lo riportano le agenzie di stampa Associated Press e Reuters.
-11:25 Il presidente del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani, ha riferito oggi di aver avuto contatti con le autorità iraniane dopo l’attacco di ieri costato la vita a sei combattenti Peshmerga, affermando che Teheran “ha riconosciuto di aver commesso un errore” e ha promesso di avviare un’indagine.
-11:20 Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, su X: “Stiamo monitorando attentamente tutti i movimenti degli Stati Uniti nella regione, in particolare gli schieramenti di truppe. Non mettete alla prova la nostra determinazione a difendere la nostra terra”.
-11:15 Il premier spagnolo Pedro Sanchez nel suo intervento in parlamento per illustrare la posizione del governo sul conflitto in Medio Oriente: “Patriottismo significa opporsi a una guerra illegale che non giova in alcun modo agli interessi degli spagnoli o degli europei, ribadendo che “la Spagna non sarà complice” della “guerra illegale” iniziata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, quando gli Stati Uniti avevano “in mano” un accordo nucleare Teheran, che hanno respinto “senza spiegazioni, senza informare gli alleati, senza fondamento giuridico e senza un obiettivo definito”.
-11:00 Confindustria: bolletta energetica imprese +7 mld con guerra fino a giugno. Se il conflitto in Iran dovesse proseguire fino a dicembre aumenterebbe di 21 mld.
-11:00 Confindustria: Pil 2026 a +0,5%, ma se la guerra in Iran si prolunga sarà recessione.
-10:50 Su un possibile nuovo intervento sul prezzo dei carburanti “ancora si sta lavorando, non penso ci siano cose”. Il viceministro dell’economia, Maurizio Leo, ha riposto così a chi gli chiedeva se ci fossero misure pronte per domani in Consiglio dei ministri.
-10:30 L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Turk: gli attacchi missilistici nei pressi dei siti nucleari di Iran e Israele rischiano di scatenare una “catastrofe senza precedenti”
-10:10 Il premier spagnolo Pedro Sanchez: la situazione del conflitto in Medio Oriente è “di gran lunga peggiore” rispetto a quella dell’Iraq nel 2003. “Ci troviamo di fronte a qualcosa di molto peggio. Molto peggio. Con il potenziale di conseguenze ben più gravi e profonde”.
-09:40 Sono sette i militari iracheni rimasti uccisi e altri 13 feriti nell’attacco aereo che ha colpito oggi la base di Habbaniyah, nella provincia occidentale di Al-Anbar.
-09:30 Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei, in un’intervista a India Today, ha affermato che non sono in corso colloqui o negoziati tra Iran e Stati Uniti.
-09:30 Terzo giorno di rialzo per i prezzi dei carburanti alla pompa, dopo la parentesi del taglio delle accise. Il gasolio, rileva la Staffetta Quotidiana, torna sopra i due euro al litro, al livello di due settimane fa, prima del taglio delle accise.
-09:20 Il Wall Street Journal: l’Iran chiede risarcimenti per gli attacchi subiti, la revoca di tutte le sanzioni, la chiusura di tutte le basi Usa nel Golfo Persico, la riscossione di pedaggi a Hormuz come condizioni per porre fine alla guerra con Stati Uniti e Israele.
-09:15 Nuovo attacco contro la base di Habbaniyah, nella provincia di Al-Anbar, delle Forze di mobilitazione popolare (Pmf): morto un comandante medico dell’esercito iracheno e 6 feriti. Ieri erano rimasti uccisi 15 combattenti di questa alleanza di ex paramilitari, che include gruppi filo-iraniani, nata per combattere i jihadisti dello Stati islamico (Isis), poi inquadrata nelle forze armate irachene. L’attacco di ieri ha spinto il governo iracheno a concedere alle Pmf e alle forze di sicurezza il “diritto di rappresaglia e di autodifesa”.
-09:05 Le Borse europee aprono positive: Londra +0,70% Francoforte +1,55% Parigi +1,25%.
-09:02 Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib +1,09%. L’All Share guadagna l’1,22%.
-09:00 Si intensificano gli scontri tra forze israeliane ed Hezbollah nel sud del Libano: almeno
10 morti e diversi feriti, oltre a ingenti danni materiali a proprietà e infrastrutture.
-08:50 I Guardiani della rivoluzione iraniani (Irgc) hanno annunciato nelle prime ore di questa mattina di aver lanciato la scorsa notte missili e droni contro Israele, Kuwait, Bahrein e Giordania. Lo ha riportato la televisione di Stato iraniana.
-08:39 Il Gestore dei mercati energetici (Gme): il valore dell’indice Igi (Italian gas index) oggi è pari a 54,26 euro-megawattora, in ribasso rispetto a ieri 57,66 euro/Mwh.
-08:30 “Penso che questo weekend ci potrebbero essere colloqui a Islamabad, in Pakistan”: lo ha detto
al Corriere della Sera il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, esprimendo la disponibilità dell’agenzia, in quanto “interlocutore imparziale e di pace” a partecipare a eventuali negoziati tra Stati Uniti e Iran.
-08:19 La Borsa di Shanghai chiude in rialzo dell’1,30%
-08:16 La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo, Nikkei +2,87%
-07:39 Prezzo del petrolio in calo: il Wti scende a 89,35 dollari (-3,25%), mentre il barile di Brent è quotato a 96,70 usd (-3,52%).
-07:30 Diversi droni hanno colpito un serbatoio di carburante all’aeroporto internazionale del Kuwait, provocando un incendio.
-07:20 In un messaggio riportato dai media iraniani il portavoce delle Forze armate, Ebrahim Zolfaqari, si è così rivolto agli Stati Uniti: “Il livello dei vostri conflitti interni ha raggiunto il punto di negoziare con voi stessi? Non chiamate il vostro fallimento un accordo”.
-07:10 Almeno quattro palestinesi sono stati uccisi in un attacco messo a segno dalle forze israeliane nell’area di Az-Zawayda, nel centro della Striscia di Gaza.
-07:00 Il Pentagono ha ordinato il dispiegamento in Medio Oriente di circa 2.000 soldati dell’82esima Divisione aviotrasportata dell’esercito.
