Tennis, Sinner: “Il servizio mi ha aiutato nei momenti importanti”
Roma, 25 mar. (askanews) – “Il servizio mi ha aiutato parecchio, soprattutto nei momenti importanti, anche nel tie-break” Così Jannik Sinner commentando a caldo la vittoria contro Alex Michelsen nell’ottavo di finale del Miami Open presented by Itaù, secondo Masters 1000 della stagione. Terzo giocatore arrivato almeno ai quarti in tutte le prime cinque partecipazioni nel torneo, Sinner ha vinto le ultime 14 partite e gli ultimo 28 set nei Masters 1000.
Sinner appare moderatamente contento, ma allo stesso consapevole che il percorso non è finito. “Rispetto alla partita con Moutet le condizioni erano completamente diverse tra ieri sera e oggi. È stata una partita molto combattuta contro Alex. È un avversario tosto, quindi sono molto felice – ha detto – Ma se voglio andare lontano in questo torneo devo migliorare da fondo campo. Domani ho un giorno di riposo che sicuramente mi aiuterà. Cercheremo di trovare un buon ritmo in allenamento e poi vedremo come andranno le cose”.
L’atteggiamento spavaldo di Michelsen, e le sue accelerazioni costanti con il diritto, Sinner è stato costretto a limitare le occasioni in cui ha colpito con i piedi in campo rispetto ai primi due incontri a Miami, contro il bosniaco Damir Dzumhur e il francese Corentin Moutet. “Non sento di aver giocato il mio miglior tennis, quindi ho cercato di trovare il modo di cavarmela. Ora mi conosco un po’ meglio, so che le cose possono cambiare da un giorno all’altro. Ovviamente cerchiamo di migliorare, continuiamo a lavorare e poi vedremo come andrà”.
