Copagri: emendamento in Dl Bollette boccata ossigeno per comparto
Roma, 26 mar. (askanews) – “L’atteso intervento emendativo al ‘DL Bollette’ approvato oggi a Montecitorio viene incontro alle richieste della Confederazione e va a tutelare concretamente circa un migliaio di impianti a biogas e biomasse, che senza questa fondamentale modifica si sarebbero avviati verso una lenta, ma inesorabile agonia, non potendo più far fronte ai costi di produzione”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista plaudendo all’approvazione in Commissione Attività produttive della Camera di un emendamento con cui viene scongiurata la drastica riduzione dei Prezzi Minimi Garantiti-PMG.
“Si tratta di impianti realizzati grazie a importanti investimenti privati, sostenuti con una visione di lungo periodo e con l’obiettivo di contribuire alla transizione energetica del Paese; impianti che, oltre a essere pienamente operativi e tecnologicamente efficienti, producono energia elettrica rinnovabile in modo continuo e programmabile, costituendo una risorsa preziosa per la stabilità della rete elettrica nazionale, che è già strutturata per accogliere e valorizzare tale produzione”, continua il presidente.
“Senza queto correttivo, sarebbero state penalizzate le tantissime imprese agricole che negli anni hanno investito nello sviluppo delle energie rinnovabili, con il duplice rischio di subire gravi danni sia sul piano economico che su quello della produzione energetica nazionale, su cui già gravano le ricadute della delicatissima situazione internazionale”, prosegue Battista, ricordando che il DL Bollette, su cui il governo ha preannunciato l’apposizione della questione di fiducia, verrà esaminato lunedì in aula.
“I PMG rappresentano dei veri e propri punti di riferimento in termini di mercato e di programmazione, in quanto garantiscono la sostenibilità della produzione di biogas agricolo”, aggiunge il presidente, ad avviso del quale “questo strumento non va considerato come un sussidio, ma come un meccanismo di stabilizzazione che consente agli impianti di restare operativi anche in un contesto di mercato volatile”.
