LA 2028 e French Alps 2030 studiano modello energetico Milano-Cortina
Milano, 26 mar. (askanews) – Milano Cortina 2026 si afferma come punto di riferimento internazionale per l’innovazione e la gestione energetica dei grandi eventi sportivi, contribuendo attivamente alla costruzione del futuro dei Giochi Olimpici e Paralimpici.
La visita in Italia dei rappresentanti del Los Angeles Department for Water and Power e di Enedis – partner rispettivamente dei Giochi di Los Angeles 2028 e French Alps 2030 – ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione di competenze. Al centro degli incontri, il modello energetico sviluppato da Fondazione Milano Cortina 2026, progettato per garantire un’alimentazione affidabile, resiliente ed efficiente alla prima edizione diffusa dei giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.
Un sistema complesso, capace di integrare territori diversi, dalle aree metropolitane agli ambienti alpini, trasformando una sfida infrastrutturale senza precedenti in un modello operativo solido e replicabile.
Nel corso degli incontri, l’Area Funzionale Energy ha illustrato il modello operativo adottato per garantire la continuità dell’alimentazione elettrica, condividendo i principali elementi di complessità, i fattori di successo e le lezioni apprese nei cinque anni di attività del Games Energy Council (GEC).
Particolare attenzione è stata dedicata al modello di governance sviluppato, che ha coinvolto in modo sinergico gli Operatori del Servizio di Distribuzione locale nelle Host Cities e il Servizio di Trasmissione Nazionale, insieme ai processi di analisi e pianificazione degli interventi infrastrutturali e ai benefici generati in termini di legacy per i territori; il Comitato (Gec) infatti è stato costituito dal 2021 sotto il coordinamento dell’Area funzionale Energy con i rappresentanti degli Operatori del servizio elettrico (9 in totale) svolgendo le attività suindicate ed effettuando verifiche periodiche di avanzamento del programma degli interventi con il Comitato Internazionale Olimpico.
Sono stati inoltre approfonditi i risultati del Gec e il modello operativo adottato durante il Games Time, con un focus sulla gestione delle reti di alimentazione, sul presidio dei centri operativi e sul coordinamento integrato tra venues, Main Operation Center (Moc), Energy Operation Center (Eoc) e i centri di controllo degli operatori di rete.
Il confronto si è arricchito anche attraverso visite tecniche presso i centri di controllo di E-distribuzione, Unareti e Terna, dove la delegazione ha potuto approfondire da vicino le soluzioni organizzative e tecnologiche sviluppate a supporto dell’evento, la struttura del piano operativo e le modalità di presidio adottate durante i Giochi.
Un modello che non solo risponde alle esigenze di un evento globale, ma lascia una legacy concreta per i territori, contribuendo al rafforzamento delle infrastrutture e alla costruzione di un futuro più sostenibile.
