Università, NABA: prima Accademia italiana di Belle Arti al mondo
Roma, 26 mar. (askanews) – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti si riconferma tra le migliori università al mondo: anche per l’edizione 2026 della prestigiosa classifica QS World University Rankings® by Subject, NABA si posiziona come la prima Accademia di Belle Arti italiana al mondo per il settore Art & Design, salendo per la prima volta nella Top 50 e conquistando il 41° posto. (Link: QS World University Rankings for Art and Design 2026| Top Universities).
Un importante traguardo, maturato – si legge in una nota – dopo una presenza consolidata negli anni nella Top 100, che testimonia il ruolo sempre più centrale dell’Accademia nel garantire un’offerta formativa di eccellenza.
Il QS World University Rankings® è la classifica internazionale più accreditata in ambito universitario, che analizza e ordina gli atenei per qualità. Per l’edizione 2026, QS ha analizzato 6.277 istituzioni in 166 paesi nel mondo; di queste, 1.906, da 100 sistemi di istruzione superiore, sono state classificate attraverso 55 discipline accademiche suddivise in 5 aree tematiche.
Per il settore Art & Design, i criteri utilizzati nell’analisi comparativa indipendente sono stati cinque e in questo caso due hanno influito particolarmente nell’avanzamento tra le Top 50 di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti. Il primo è l’Academic Reputation che misura la reputazione accademica di un’istituzione a livello globale, raccogliendo il parere di accademici e ricercatori delle università di tutto il mondo su temi come la ricerca, l’innovazione, le collaborazioni accademiche e l’impatto culturale dell’istituzione. Il secondo, la Employer Reputation, misura invece il riconoscimento dell’istituzione nel mondo del lavoro: valuta quali scuole vengano considerate dai responsabili delle assunzioni di tutto il mondo come i luoghi di formazione dei laureati e diplomati più competenti e talentuosi, pronti ad affrontare il mercato professionale.
L’ingresso nella Top 50 non rappresenta solo un semplice avanzamento di classifica: gli indicatori restituiscono una valutazione strutturata e comparabile a livello globale, all’interno della quale il risultato di NABA si colloca in modo sempre più riconosciuto e competitivo.
Il risultato – prosegue il comunicato – mette in luce l’alto livello dell’offerta didattica e dell’approccio distintivo dell’Accademia che integra l’eccellenza del saper fare italiano con una dimensione internazionale che, dal A.A. 2026/27, si estenderà anche alla nuova sede di Londra. Un modello formativo che prepara i giovani talenti a progettare il proprio futuro e ad entrare nel mondo del lavoro come professionisti completi, grazie a progetti, laboratori e collaborazioni con aziende del settore. Studiare in NABA significa studiare in una realtà che è in grado di attrarre un pubblico internazionale – come gli oltre 6.000 studenti provenienti da oltre 100 paesi del mondo e che ha un ruolo attivo e influente nel panorama culturale grazie a una intensa progettualità e a un ricco programma di eventi aperti alla città che di anno in anno si rinnova – il NABA Public Program.
Daniele Bisello o Ragno, NABA Managing Director, commenta: “Siamo entusiasti e profondamente orgogliosi di questo significativo avanzamento. Essere riconfermati come la prima Accademia di Belle Arti italiana al mondo e rientrare per la prima volta tra le 50 migliori università all’interno del QS World University Rankings® per il settore Art & Design ci riempie di soddisfazione e conferma il nostro ruolo come punto di riferimento nell’innovazione artistica e culturale a livello internazionale. In questa direzione si inserisce anche l’apertura, da ottobre, del nuovo campus di Londra, ampliando ulteriormente le opportunità per gli studenti in una città cosmopolita e in continuo fermento creativo. Un risultato che trova riscontro concreto nei risultati anche di opportunità professionali, come dimostrano gli elevati tassi di occupazione : il 90% dei diplomati lavora entro un anno (94% per Bienni e Master) e l’87% esprime un alto livello di soddisfazione per il percorso intrapreso”.
Guido Tattoni, Direttore NABA, aggiunge: “Questo risultato conferma la validità del metodo NABA, fondato sul saper coltivare e nutrire l’Intelligenza Artistica con un approccio che integra ricerca, sperimentazione e progettazione, e che trova nella pratica artistica uno dei suoi elementi centrali. Un metodo che accoglie le sfide delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale per formare creativi capaci di utilizzare nuovi strumenti e nuovi linguaggi in modo critico e consapevole, senza rinunciare alla costruzione di una visione autentica e allo sviluppo del personale talento”.
