Veneto, Stefani: Defr bussola per Regione, scelte guidate dai dati
Venezia, 26 mar. (askanews) – “Il Defr è la bussola del Veneto e segna la direzione che vogliamo dare al futuro della nostra Regione”. Con queste parole il Presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha presentato in Consiglio regionale le linee strategiche del Documento di Economia e Finanza Regionale, in corso di approvazione in questi giorni.
“Si tratta di un documento che nasce da un approccio innovativo, guidato dai dati e dalla lettura dei grandi cambiamenti demografici e sociali, per costruire politiche concrete e mirate – ha sottolineato -. Non possiamo permetterci scelte astratte: i numeri ci dicono dove intervenire e ci impongono di agire oggi per governare le sfide di domani”.
Sanità e sociale sono al centro della strategia regionale: dal potenziamento della medicina territoriale alla telemedicina, fino agli investimenti su giovani medici e prevenzione. Accanto a questo, un impegno forte per le famiglie, i caregiver e il welfare, con risorse significative e una visione che accompagna le persone lungo tutto l’arco della vita.
“Vogliamo un Veneto che non lasci indietro nessuno”, ha ribadito il Presidente, evidenziando anche il ruolo centrale delle politiche per la casa, il social housing e il sostegno ai giovani. Sul fronte dello sviluppo, il Defr guarda a infrastrutture, innovazione e crescita economica come leve fondamentali. Dalle startup alla transizione digitale e verde, fino al rafforzamento del rapporto tra università e imprese, l’obiettivo è costruire un ecosistema capace di attrarre talenti e generare opportunità.
Forte anche l’attenzione alla tutela del territorio, con investimenti contro il dissesto idrogeologico, e alla modernizzazione dei trasporti, con il progetto del biglietto unico intermodale. “Il Veneto deve essere protagonista anche nelle grandi riforme nazionali – ha aggiunto Stefani – dall’autonomia differenziata al federalismo fiscale, con una macchina amministrativa più semplice ed efficiente”.
