Legge sulla violenza, FI vota con Pd e Avs: centrodestra ai ferri corti
Per Lega e FdI l'atteggiamento degli azzurri sconfessa il lavoro fatto da tutto il centrodestra al Parlamento italiano
Legge sulla violenza, FI vota con Pd e Avs: centrodestra ai ferri corti.
Puntano il dito contro Forza Italia i gruppi consiliari della Lega Vallée d’Aoste e Fratelli d’Italia.
«Forza Italia sconfessa il Governo nazionale sul decreto legge Bongiorno: errore di valutazione o spostamento a sinistra?» si chiedono i gruppi.
Commentano così il sì degli azzurri alla mozione su prevenzione e contrasto della violenza presentato da Pd-Fp: «Prendiamo atto con grande stupore, di quanto votato in Consiglio nella giornata di ieri, giovedì 26 marzo, dal gruppo di Forza Italia in ordine alla discussione sul disegno di legge Bongiorno concernente la riforma dell’art. 609-bis del Codice penale che riguarda la violenza sessuale».
Centrodestra sconfessato
«Nonostante i colleghi fossero stati avvisati – evidenziano i Consiglieri di Lega VdA e FdI – hanno pervicacemente votato un testo che chiede di valorizzare, nella riforma dell’articolo, la “centralità del consenso libero e attuale”, in palese contrasto con quanto recentemente approvato da tutto il centrodestra, Forza Italia compresa, nella competente Commissione giustizia del Senato, ovvero lo spostamento del baricentro della norma sul dissenso o sulla volontà contraria, così come previsto in diversi ordinamenti europei, tra cui quello tedesco».
«Questo macroscopico errore – concludono – sconfessa il lavoro fatto da tutto il centrodestra al Parlamento italiano. Aver condiviso, con voto e firma, una mozione con Pd e Avs, apre a diversi interrogativi, il primo dei quali è: siamo sicuri che Forza Italia, andata al Governo regionale rompendo la coalizione per dare un orientamento di centrodestra alla Valle d’Aosta, non si stia invece spostando su posizioni di sinistra arrivando a sconfessare perfino le scelte fatte dal Governo nazionale?».
