Il cardinale Pizzaballa: la guerra sembra senza fine
Roma, 29 mar. (askanews) – “Ci troviamo qui davanti alla città di Gerusalemme e viviamo una situazione complicata”. Con queste parole il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, ha dato inizio a una preghiera per la pace dal Santuario del Dominus Flevit sul Monte degli Ulivi.
Il porporato – a cui proprio questa mattina è stato impedito di celebrare privatamente la messa della Domenica delle Palme al Santo Sepolcro – ha invitato a essere “strumenti di pace e riconciliazione”, e a vivere “nell’amicizia, nella fraternità e nella comunione”.
“Questa Domenica delle Palme non abbiamo potuto fare la nostra processione, senza palme, nelle strade” e questo “non per una questione climatica o per una questione di forma. È la guerra che ha interrotto la nostra giornata di festa, rendendo difficile anche la semplice gioia di
seguire il nostro regno”. Gerusalemme è “incapace” di “riconoscere il dono della pace” ed è “un grido per tutte le vittime di una guerra che sembra senza fine, per le famiglie divise, per le speranze distrutte”, ha aggiunto.

