Regione VdA: via libera al disegno di legge sul Terzo settore
Tra le principali novità figurano l’istituzione della Consulta regionale del Terzo settore e dell’Osservatorio regionale
Regione VdA: via libera al disegno di legge sul Terzo settore.
È arrivato nella mattinata di oggi, mercoledì 1° aprile, dalla V Commissione “Servizi sociali” che ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione dei gruppi FdI, Lega VdA, PD-FP, su di un nuovo testo del disegno di legge che contiene disposizioni per il sostegno e la promozione del Terzo settore, dell’amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva.
I commenti
«Il parere della Commissione giunge al termine di un ampio confronto con i rappresentanti del Terzo settore, di cui abbiamo recepito alcune istanze negli emendamenti che hanno portato alla definizione del nuovo testo di legge – dichiara la presidente della Commissione, Luisa Trione (CA) -. L’obiettivo è valorizzare le realtà del territorio – cooperative sociali, associazioni di volontariato e di promozione sociale, fondazioni – che già operano per il bene comune e creare le condizioni affinché possano collaborare con la pubblica amministrazione nell’ambito della cosiddetta amministrazione condivisa, per realizzare progetti capaci di generare benefici concreti per la comunità valdostana. Il provvedimento sarà portato all’attenzione del Consiglio nell’ultima riunione di aprile e ci auguriamo che, una volta approvato, possa essere attuato in tempi rapidi».
Il testo
Il testo di legge, di cui sono relatori i consiglieri Luisa Trione per la maggioranza e Andrea Manfrin (Lega VdA) per la minoranza, è composto di 24 articoli.
Tra le principali novità figurano l’istituzione della Consulta regionale del Terzo settore, quale sede permanente di confronto e partecipazione, e dell’Osservatorio regionale, con il compito di monitorare l’evoluzione del comparto, raccogliere dati e supportare la programmazione strategica della Regione.
È inoltre previsto un sostegno più stabile al Centro di Servizio per il Volontariato, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dei servizi offerti, facilitare le attività di formazione e accompagnamento e rendere più accessibili gli adempimenti richiesti agli enti iscritti al Registro unico del Terzo settore.
(re.aistanews.it)
