Al via collaborazione Ania e Agea per lotta frodi in agricoltura
Roma, 7 apr. (askanews) – Al via una collaborazione tra Ania, l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e Agea per rafforzare il contrasto alle frodi nel settore agricolo e nella gestione del rischio assicurativo. L’obiettivo è quello di creare un sistema più trasparente, efficiente e orientato alla tutela sia del corretto utilizzo delle risorse pubbliche sia degli assicurati, strutturato attraverso l’integrazione di competenze, strumenti e basi informative.
Il confronto operativo tra Agea e Ania ha già consentito di individuare le prime linee di intervento, basate su un approccio innovativo che prevede lo sviluppo congiunto di indicatori di rischio, in grado di intercettare tempestivamente anomalie e possibili fenomeni fraudolenti. Cuore della collaborazione, infatti, è l’integrazione tra i sistemi di analisi delle due amministrazioni: lato Agea, l’utilizzo di proprie tecnologie di monitoraggio del territorio tra cui il telerilevamento satellitare, le ortofoto ad alta risoluzione e i modelli di analisi basati su intelligenza artificiale, mentre Ania e il mercato assicurativo metteranno a disposizione esperienza e competenze nella gestione delle polizze e dei sinistri, con particolare riferimento alla fase di liquidazione.
Una sinergia che modernizza e migliora l’impianto assicurativo a supporto dell’agricoltura e costruisce un sistema più evoluto di prevenzione e contrasto delle anomalie e delle frodi, capace di individuare incoerenze tra dati dichiarati, stato reale dei terreni e richieste di risarcimento, nonché di rafforzare i controlli anche in ambito zootecnico e nella gestione dei premi assicurativi agevolati.
Il protocollo è stato sottoscritto dal presidente dell’Ania, Giovanni Liverani, e dal direttore di Agea, Fabio Vitale. “Questo è un accordo molto importante per il nostro sistema economico – ha detto Liverani – L’auspicio è che l’iniziativa contribuisca a rafforzare l’efficienza e la sostenibilità del sistema di protezione assicurativa nel comparto agricolo che è particolarmente esposto ai rischi climatici e ambientali. Accanto a ciò, è necessario continuare a investire nella diffusione di una solida cultura assicurativa, elemento imprescindibile per garantire la sostenibilità del sistema nel lungo periodo”.
Il direttore Agea, Fabio Vitale, ha evidenziato come “è un dato di fatto di come l’aumento dell’incertezza climatica obblighi le compagnie assicurative a modificare la valutazione del rischio. Ed è una diretta conseguenza di come la gestione del rischio frode debba essere ben strutturata, anticipata ma soprattutto opportunamente comunicata. Da qui, la necessità di un approccio integrato e sistemico. Nel contesto dei fondi PAC, infatti, le frodi possono riguardare false dichiarazioni di produzione o di danni. Ecco come attraverso l’integrazione dei dati del fascicolo aziendale e il lavoro che sta portando avanti ANIA, siamo in grado di monitorare la veridicità delle denunce di sinistro. Per AGEA, rafforzare la collaborazione con gli attori del sistema significa consolidare un modello di contrasto alle frodi fondato su innovazione, condivisione delle informazioni e responsabilità comune per garantire trasparenza, legalità e sviluppo sostenibile del settore agricolo”
